Tra vasca e gossip: chi è Filippo Magnini  

Scritto da il 1 dicembre 2017

Tra vasca e gossip: chi è Filippo Magnini

(Xinhua)

Pubblicato il: 02/12/2017 13:57

Le vittorie, le medaglie, ma anche il mondo dello spettacolo e i riflettori puntati su un amore ormai finito raccontato giorno dopo giorno dalle riviste di gossip. Filippo Magnini annuncia a sorpresa l’addio al nuoto concludendo una carriera lunga 27 anni e iniziata da bambino, quasi per caso, tra una partita di pallone e l’altra.

Il sogno, infatti, è quello di diventare calciatore. Ma il fisico esile – troppo “magrolino”, recita la biografia ufficiale – convince la mamma a segnarlo a nuoto per irrobustirsi prima della sospirata iscrizione alla scuola calcio. Filippo, Filo per gli amici, ha 8 anni e insieme ai compagni della Vis Sauro Nuoto di Pesaro inizia da subito a vincere i primi trofei. Una dote innata quella del ragazzino, che rinuncia al sogno del pallone quando capisce di essere ‘famoso’ solo qualche anno dopo: arrivano infatti i titoli regionali di categoria e, con loro, la scelta dell’agonismo e il “lavoro” quotidiano in vasca.

Ranista d’eccellenza, a sedici anni vince i primi titoli italiani di categoria e viene convocato nelle squadre nazionali giovanili, partecipando a competizioni internazionali. Il nuoto diventa uno stile di vita e nel 2001, a 19 anni, Filo si trasferisce a Torino presso la società Rari Nantes, sotto la guida del tecnico Claudio Rossetto.

“Con il nuovo allenatore – recitano le cronache – stabilisce una profonda intesa e il talento di cui è dotato, emerso in passato nello stile rana, si esprime con evidenza anche nello stile libero: inizia l’ascesa ai vertici del nuoto italiano, con la conquista dei primi titoli assoluti e la convocazione nella nazionale italiana assoluta, di cui diventa un punto cardine. Nel 2004 Filippo, “Pippo” o “Superpippo”, vince il suo primo titolo europeo a Madrid e partecipa alle Olimpiadi di Atene, dove conquista una storica medaglia di bronzo con la staffetta italiana 4×200 m. stile libero, cui farà seguito la nomina di “Cavaliere della Repubblica” da parte del Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi”.

L’anno del bronzo olimpico è anche quello del trasferimento a Roma, dove il nuotatore ormai diventato una star segue il proprio allenatore. Con la nuova società, la Larus nuoto, a Montreal nel 2005 conquista il prestigioso titolo di “campione del mondo” nella gara dei 100 stile libero, la “gara regina” che lo consacra definitivamente tra i grandi di tutti i tempi: quello vinto da Magnini è infatti il primo oro nei 100 stile libero nella storia del nuoto italiano.

La storica vittoria viene celebrata anche dal CONI, che premia Filippo con il Collare d’oro, la più alta onorificenza attribuibile ad uno sportivo. Nel 2006 Filippo è la volta del titolo europeo a Budapest nei 100 stile libero, che lo conferma specialista della distanza. Nel 2007 a Melbourne vince per la seconda volta consecutiva il titolo mondiale, impresa riuscita solamente all’americano Biondi e al mitico Popov. Grazie a questa vittoria gli viene assegnato dalla LEN il titolo di atleta dell’anno 2007 e riceve dal CONI il Diploma d’onore. Nello stesso anno vince anche il suo quarto titolo consecutivo agli europei in vasca corta sui 200 stile libero.

Nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino manca invece la qualificazione alla finale dei 100 stile libero, con il nono tempo nelle semifinali e per soli 4 centesimi. E ai Mondiali di Roma 2009, pur stabilendo il nuovo primato italiano dei 100 stile libero, per soli 6 centesimi non conquista l’ingresso in finale. Filippo ottiene alcuni buoni risultati ai successivi campionati europei e mondiali indoor, contribuendo alle medaglie della staffetta italiana.

Finita l’era dei ‘costumoni’ – dai quali si sente penalizzato -, nel 2012 Filippo ritorna alla vittoria durante i Campionati europei di Debrecen e vince il suo terzo titolo europeo nei 100 metri s.l., oltre alla medaglia d’oro nella staffetta 4×100 mista, prima in assoluto nella storia dei Campionati europei. Nel 2012 partecipa alla sua terza Olimpiade, a Londra, purtroppo senza ottenere prestazioni di rilievo.

Nel frattempo, fra una medaglia e un riconoscimento, Magnini esordisce in tv: da metà settembre 2008, terminate le Olimpiadi, è infatti l’inviato dall’Honduras per la sesta edizione del reality show di Rai 2 ‘L’isola dei famosi’, mentre nel 2011 appare in alcune scene della fiction ‘Come un delfino’ con Raoul Bova, nel ruolo di sé stesso.

La partecipazione alla fiction non è però l’unica novità del 2011. E’ questo infatti l’anno d’inizio della storia con la ‘collega di vasca’ Federica Pellegrini, leggenda del nuoto femminile, che scoppia ai mondiali di Shangai. Una storia d’amore lunga cinque anni e tormentata tanto da riempire le pagine dei giornali a ogni nuovo colpo di scena, che ha visto la prima rottura e riconciliazione nel 2013 e la sua fine lo scorso anno, quando i due si sono definitivamente separati. Nel mezzo, progetti di matrimonio saltati e rinviati, una convivenza a Verona e tanto glamour fra copertine di riviste, passerelle e riflettori puntati sulla coppia d’oro del nuoto che all’inizio aveva assicurato: “Questa non sarà una storia da gossip”.

Ora, a distanza di un anno e dopo il terzo posto nella serie dei 200 stile libero ai Campionati Assoluti invernali in vasca corta di Riccione, Filo dice addio per sempre al nuoto. Ma chiusa la carriera fra vasche e stile libero, per Filippo si aprono nuove opportunità. E’ di quest’anno infatti la partecipazione alla prima edizione di ‘Celebrity Masterchef Italia’. La prima esperienza televisiva da single che, c’è da scommetterci, non sarà di certo l’ultima.


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