Biotestamento subito in aula al Senato  

Scritto da il 4 dicembre 2017

Biotestamento subito in aula al Senato

(Fotogramma)

Pubblicato il: 05/12/2017 14:58

Il ddl sul biotestamento approda oggi in aula al Senato. La discussione generale avrà inizio alle 16,30. E’ quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. Il Pd con il presidente Luigi Zanda ha chiesto alla capigruppo che il biotestamento fosse il primo punto all’odg nella riunione e venisse calendarizzato subito in aula.

“Il Pd ha chiesto e ottenuto che il fine vita fosse calendarizzato come primo provvedimento. Credo che questo finale di legislatura sia un finale all’insegna dei provvedimenti sui diritti. Nelle scorse legislature non si è riusciti ad approvarlo. L’obiettivo è quello di farlo diventare legge con il voto del Senato”, ha detto Zanda rivendicando, inoltre, di aver chiesto e ottenuto la calendarizzazione dell'”attesissimo” provvedimento sui testimoni di giustizia, di quello sugli orfani di femminicidio, della deradicalizzazione dello jihadismo, lo ius soli e infine, le professioni sanitarie e il Libro bianco della Difesa.

“Assistiamo alla pessima fine di una pessima legislatura”, ha detto Matteo Salvini, parlando con l’AdnKronos. Per il leader della Lega “sarebbe invece meglio sostenere le famiglie” dei malati, una cosa “che il governo invece non sta facendo”. “In Europa questa legge è stata l’anticamera per l’eutanasia, per questo sono contrario”, ha concluso Salvini.

Sul ddl “abbiamo una valutazione che è solo di merito, non un approccio ideologico, e si fonda sul fatto che noi siamo contrari all’eutanasia. Quindi, bisogna valutare nel merito questo testo e il suo avvicinarsi o meno a posizioni di eutanasia. In base a questo decideremo e valuteremo”, ha detto da Bruxelles il ministro degli Esteri e presidente di Alternativa Popolare Angelino Alfano.

La conferenza dei capigruppo ha affrontato anche il ddl sullo ius soli. Ma lo ha messo in fondo al calendario dei lavori dell’aula. Lo ha detto Gaetano Quagliariello (Idea), al termine della riunione. “Si è parlato dello ius soli. C’è -ha aggiunto- chi ha chiesto di calendarizzarlo immediatamente, la soluzione che si è trovata è di metterlo in calendario ma si è sicuri che non ci saranno i tempi per discuterlo. Non c’è una data” per l’inizio dell’esame “e nel calendario ci sono il biotestamento e la riforma del Regolamento del Senato”.

“Lo ius soli non è una priorità per il Paese”, ha detto il capogruppo del M5S Giovanni Endrizzi.


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