Fisco, ultime 24 ore per rottamare  

Scritto da il 5 dicembre 2017

Fisco, ultime 24 ore per rottamare

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Pubblicato il: 06/12/2017 10:28

Ultima chance per ‘salvare’ la rottamazione cartelle: scade domani il termine ultimo per saldare eventuali rate scadute nei mesi scorsi. Il decreto fiscale collegato alla Manovra consente infatti a coloro che hanno aderito alla Definizione Agevolata 2016 di regolarizzare la propria situazione, nel caso di mancato o incompleto pagamento delle prime due rate in scadenza a luglio e settembre 2017, versando entro giovedì gli importi dovuti senza ulteriori addebiti. Sempre al 7 dicembre, inoltre, è fissato il termine ultimo per versare la terza rata, in scadenza lo scorso 30 novembre, se prevista dal proprio piano di Definizione agevolata.

I BENEFICI – “Una volta saldate le rate scadute ed effettuato il pagamento dell’eventuale terza rata – riferisce l’Agenzia delle Entrate – si potrà riprendere il piano di Definizione agevolata, scelto nella domanda di adesione”. Quindi, i contribuenti che per errore o disguidi, non avevano pagato entro le date prestabilite, vengono riammessi alla prima rottamazione relativa alle cartelle emesse dal 2000 al 2016.

COSA SI RISCHIA – “Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento oltre il termine del 7 dicembre – spiega l”Agenzia delle Entrate – fa perdere i benefici della ‘rottamazione’ e l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà, come previsto dalla legge, riprendere le procedure di riscossione”.

IL PAGAMENTO – Per effettuare i pagamenti è necessario utilizzare il bollettino Rav (precompilato in base alla scelta effettuata dal contribuente al momento della compilazione del modulo di richiesta) riferito alla rata in scadenza ricevuto dal contribuente insieme alla ‘Comunicazione delle somme dovute’, successivamente alla presentazione della domanda di adesione alla Definizione agevolata.

È possibile pagare anche presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 S.p.a. e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale o presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e, infine, con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.

LE SCADENZE – Per chi ha scelto di pagare a rate, il 70% delle somme dovute deve essere versato nell’anno 2017 e il restante 30% nel 2018. Il decreto fiscale ha posticipato al 31 luglio 2018 la scadenza dell’eventuale quarta rata (15% del dovuto), inizialmente prevista ad aprile 2018. Resta invece invariato il termine per il pagamento della quinta rata (15% del dovuto) in scadenza al 30 settembre 2018.


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