Di Francesco: “Chievo sfida delicata”  

Scritto da il 8 dicembre 2017

Di Francesco: Chievo sfida delicata

Eusebio Di Francesco (foto Afp)

Pubblicato il: 09/12/2017 14:51

Dopo una qualcosa di importante in Champions arriva una partita delicata dove dobbiamo portare a casa i tre punti, una trasferta difficile: sappiamo quanto sia ostico il Chievo sotto tutti i punti di vista”. Non abbassare la guardia dopo la qualificazione in Coppa, è quanto chiede ai suoi il tecnico della Roma, Eusebio di Francesco, alla vigilia della trasferta del Bentegodi.

“Mi aspetto una partita difficilissima dove dobbiamo dare una risposta importante e tornare a vincere fuori casa, non è una partita fondamentale per il campionato ma vogliamo confermare quanto di buono fatto fino ad ora -prosegue il mister giallorosso in conferenza stampa a Trigoria-. Ancor di più in questa gara la formazione è molto riservata per tenere i giocatori sul pezzo, dopo la soddisfazione della qualificazione, non dobbiamo abbassare la guardia, devono sentirsi tutti titolari e concentratissimi”.

Tra i giocatori più utilizzati da Di Francesco ci sono Kolarov e Dzeko ma su un eventuale turnover l’allenatore della Roma non si sbilancia. “Vedremo, potrebbero giocare. Cinque giorni di riposo ti permettono di recuperare al meglio, gli unici che devo valutare perché non si sono allenati con continuità sono Perotti e lo stesso Florenzi”. A chi imputa a Di Francesco di ‘nascondersi’ un po’ sul ruolo da protagonista nella corsa scudetto della Roma, il mister replica. “Se non sono cauto io chi lo deve essere? Chi non ha il desiderio di vincere. Poi se fossimo primi come l’Inter potremmo parlare anche diversamente, sono giustamente cauto perché mi rendo conto che in questo ambiente servono i pompieri, dobbiamo infiammare il pubblico con le prestazioni e la voglia di vincere tutte le partite ma questo non è sempre sinonimo di vittoria. La parola cauto mi si addice molto ora”.

“Dobbiamo ancora dimostrare tanto, siamo in crescita e abbiamo fatto risultati importanti ma non bastano per dimostrare che siamo diventati una squadra veramente forte a livello nazionale e internazionale -sottolinea-. Siamo sulla strada giusta ma dobbiamo dare continuità a quanto stiamo facendo, la nostra crescita passa anche dal fatto che tutti i giocatori si sentano importanti”.

E sull’utilizzo o meno di Patrick Schick, il tecnico dei capitolini conclude. “E’ pronto a giocare dal primo minuto, ho sempre detto che non era disponibile per tanti minuti ma per questa partita sto valutando di farlo giocare fin dall’inizio, non so ancora il ruolo ma potrebbe giocare dall’inizio”.


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