Cresce occupazione, ma non per i giovani  

Scritto da il 10 dicembre 2017

Cresce occupazione, ma non per i giovani

(Fotogramma)

Pubblicato il: 11/12/2017 15:55

“Dal 2013 al 2016 sono stati attivati 40 milioni 68 mila rapporti di lavoro alle dipendenze mentre ne sono cessati 39 milioni 152 mila con un saldo di 916 mila posizioni in più nei quattro anni“. Lo sottolinea il rapporto congiunto su “Il Mercato del Lavoro: verso una lettura integrata” diffuso da Ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal.

La ripresa dell’occupazione, inoltre, “è rilevante per il lavoro dipendente e nel settore privato dell’economia mentre continua il declino del lavoro indipendente e della amministrazione pubblica” che fa segnare un calo di 220 mila unità di lavoro fra il 2008 e il 2016 “a causa del lungo blocco del turnover”.

Secondo il rapporto, il tasso di occupazione per i 15-34enni è diminuito di 10,4 punti rispetto al 2008 a fronte di un aumento di 16 punti per i 55-64enni e di 1,5 punti per i 65-69enni. Negli ultimi 2 anni tuttavia la condizione dei giovani mostra un miglioramento: dopo 8 anni di calo, il tasso di occupazione dei 15-34enni torna a crescere nel 2015 e soprattutto nel 2016 (+0,1 e +0,7punti) in particolare per 25-29enni.


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