L’ad di Eni: “Prezzo gas sale”  

Scritto da il 11 dicembre 2017

L'ad di Eni: Prezzo gas sale

(Xinhua/Yan Ping) (px)

Pubblicato il: 12/12/2017 15:57

L’incidente nella centrale di Baumgarten, in Austria, “se finirà domani non ci saranno problemi” per l’Italia. “Se durerà qualche giorno o settimana”, il gas mancante “lo possiamo compensare. Non c’e allarmismo tra gli addetti ai lavori. Con gli stoccaggi e le soluzioni alternative si può far fronte” alla situazione. “E’ un problema tecnico – meccanico che si andrà a ridursi”. Ad affermarlo, in occasione del brindisi di fine anno con la stampa, è l’ad di Eni, Claudio Descalzi. Attraverso la centrale austriaca transita il 10% della domanda europea di gas e in particolare quello diretto in Italia.

Questa situazione si crea “quando l’Italia come l’Europa importa tutta la sua energia per produrre elettricità: il 90% per l’Italia, oltre il 70% per l’Europa”, rileva Descalzi. “Questa fragilità – aggiunge – può essere sconfitta solo attraverso diversificazione con Lng e pipeline”.

Il prezzo del gas, osserva, “sta salendo. Ora dipenderà da quanto dura il problema in Austria”. “Ma al di la di trovare gas più costoso o usare stoccaggi che ci servono però a gennaio- febbraio è un fenomeno che porta ad un aumento generalizzato dei prezzi”.

Da questa centrale, aggiunge Descalzi, “proveniva il gas che copre poco più del 30% del fabbisogno italiano (80% Eni). Oggi avremmo dovuto importare 57 mln di metri cubi. Speriamo di usare il meno possibile gli stoccaggi”.

Per far fronte alla situazione, rileva, “prenderemo una parte degli stoccaggi ma speriamo il meno possibile. Stiamo lavorando sul gas Algerino, libico, sul gas da comprare da nord che passa dalla Svizzera. Vedremo quanto prenderne. Compensare al giorno non è facile”.


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background