Roma, cosa vedere gratis  

Scritto da il 11 dicembre 2017

Roma, cosa vedere gratis

La Fontana di Trevi (FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 12/12/2017 13:53

L’arte di Roma a costo zero? Yes, we can. Per gli amanti della libertà e del risparmio, infatti, la Capitale non delude e offre, assieme alle più classiche visite guidate e agli ingressi a pagamento in aree archeologiche e non – da ultimo quello previsto a due euro dal 2 maggio per il Pantheon (in base alla modifica della convenzione firmata dal direttore generale Musei del Mibact, Antonio Lampis, e dal Camerlengo monsignor Angelo Frigerio) – una quasi infinita possibilità di scelta.

FREE ENTRY – Roma continua infatti a regalare a turisti e romani lo spettacolo di monumenti e luoghi storici da visitare senza alcun costo. In molti casi grazie al grande patrimonio culturale sparso nella Capitale; in altri, in virtù di alcune ‘offerte’ valide per alcuni giorni specifici.

Ogni ultima domenica del mese, ad esempio, c’è l’ingresso gratuito ai Musei Vaticani – dalle 9 alle 14 – purché, si legge sul sito, non coincida con la Pasqua, con il 29 giugno (la festività dei santi patroni della Capitale, Pietro e Paolo) o con Natale e Santo Stefano.

MUSEI – Non bisogna poi dimenticare che, in base al decreto Franceschini (n. 94/2014), ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Ma per andare alla scoperta del patrimonio culturale nazionale senza costi aggiuntivi, si diceva, Roma offre molto. Tra i tantissimi luoghi caratteristici in giro per la città si possono vedere in modo gratuito – durante tutto l’anno – la Bocca della Verità, il Circo Massimo e Fontana di Trevi.

PIAZZE E VILLE – Senza dimenticare piazze – Spagna, Navona, Campo de’ Fiori o piazza del Popolo – e parchi. Tra questi, solo per sceglierne alcuni, ci sono Villa Borghese con il Pincio, Villa Pamphilj, il Parco della Caffarella, Villa Sciarra, il parco dell’Appia Antica, Villa Ada, il Parco degli Acquedotti, i giardini di Castel Sant’Angelo o il Giardino degli Aranci sull’Aventino con la sua spettacolare vista – e il gioco ottico – sulla cupola di San Pietro.

Sempre in zona Aventino – oltre alle basiliche di Santa Prisca, ad esempio, e Sant’Alessio – c’è la classica fermata al ‘buco della serratura’ del portone dell’Ordine dei Cavalieri di Malta che regala una vista speciale tutta da scoprire.

RISTORANTI – Per chi vuole una passeggiata anche culinaria, immergendosi nella tradizione giudaico-romana, basterà passare tra le rovine vicino al Teatro Marcello per sbucare al Portico d’Ottavia con i suoi locali e i ristoranti sparsi per il quartiere ebraico.

Per continuare con qualche altro suggerimento, a pochi metri dalla Sinagoga di Roma, si trova l’Isola Tiberina con la chiesa di San Bartolomeo per passare poi dall’altra parte del Tevere e finire in pieno Trastevere.

DIPINTI – Per gli appassionati di arte, sosta obbligata a Santa Maria del Popolo e a San Luigi dei Francesi per ammirare i dipinti di Caravaggio: la ‘Conversione di san Paolo’ e la ‘Crocifissione di san Pietro’ nella chiesa di piazza del Popolo mentre il ‘Martirio di san Matteo’, la ‘Vocazione di san Matteo’ e il ‘San Matteo e l’angelo’ si trovano nella cappella Contarelli di San Luigi.

Di Michelangelo Merisi c’è poi la ‘Madonna dei pellegrini’ che si trova nella chiesa di Sant’Agostino di piazza Navona dove, una volta che si è arrivati in zona, si può decidere di passeggiare tra le bancarelle della piazza e ammirare la ‘Fontana dei quattro fiumi’ di Gian Lorenzo Bernini, proprio davanti alla chiesa di Sant’Agnese in Agone (realizzata su progetto di Francesco Borromini).

MUSEO A CIELO APERTO – E poi, ancora, si può continuare di quartiere in quartiere in cerca di tutte quelle opere che fanno il giro del mondo di fotografia in fotografia, tra selfie di turisti e scatti di appassionati. Perché, come in molti si divertono a dire, Roma è un vero e proprio museo a cielo aperto. Camminare per credere.


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