Borse europee negative dopo banche centrali, Milano -0,9% 

Scritto da il 13 dicembre 2017

Borse europee deboli dopo Fed e in attesa Bce, Milano +0,35%

Mario Draghi, presidente Bce

Pubblicato il: 14/12/2017 09:50

Avvio debole per le piazze finanziarie europee all’indomani della due giorni della Fomc (braccio operativo del Federal Reserve americana) che ha deciso un nuovo rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti di 25 punti base e che ha annunciato tre nuovi rialzi nel 2018. Dopo che ieri Wall Street ha terminato positiva (Dow 30 +0,33% a 24.585, Nasdaq +0,2% a 6.875) e oggi Tokyo ha terminato gli scambi in calo (Nikkei 225 -0,28% a 22.694 punti), influenzata dall’apprezzamento dello yen sul dollaro, le piazze finanziarie europee si muovono miste a circa mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni. In particolare, Milano apre in rosso ma rapidamente vira al rialzo, con il Ftse Mib che alle 9.25 segna +0,35% a 22.481 punti e l’All Share +0,31% a 24.826. Madrid cede lo 0,19%, Londra segna -0,12%, Parigi -0,08% e Francoforte -0,09%.

Oggi sono in calendario anche i meeting della Banca centrale europea e della Bank of England, che non dovrebbero annunciare novità in termini di rialzo dei tassi. La giornata è comunque ricca di indicazioni macroeconomiche, sia in Europa sia oltreoceano. Di prima mattina dalla Francia sono arrivate indicazioni circa l’inflazione che si è mantenuta stabile (+0,1%) come da attese nel mese di novembre. Migliora l’indice Pmi manifatturiero di dicembre che sale a 59,3 punti (da 57,7) oltre le attese (57,2). Cala invece l’indice dei direttori agli acquisti del terziario di dicembre che da 60,4 cala a 59,4 (59,9 consensus). L’indice dei prezzi alla produzione spagnola di novembre aumenta dell’1,7% da 1,6% oltre le attese, e batte il consensus anche l’inflazione (+0,5%). Ora si attendono l’indice dei direttori acquisti tedesco e il Pmi composito, mentre in Italia verranno diffusi i dati sull’inflazione. nel pomeriggio dagli usa in arrivo il dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione, le vendite al dettaglio del mese di novembre, l’indice dei prezzi alle importazioni.

Tra le blue chips, misto il settore bancario con Banco Bpm che cede l’1,37%, Ubi Banca -0,79%, Bper -0,33%. Positivi gli altri istituti. Vendite anche su Saipem, (-0,7%) e Prysmian (-0,4%). Guida i rialzi Terna che segna +1,28%. Seguono Ynap +1,08%, Telecom Italia +0,95% e Mediaset +0,86%. Acquisti anche per Moncler (-0,69% e Poste Italiane (+0,73%).


Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background