Natale: dagli alberi alla carta regalo, tutti i rifiuti al posto giusto  

Scritto da il 21 dicembre 2017

Dagli alberi alla carta regalo, tutti i rifiuti di Natale al posto giusto

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Pubblicato il: 22/12/2017 18:04

Imballaggi in polistirolo, carta e nastri colorati, biglietti d’auguri, involucri in cartone e plastica: il Natale, ogni anno, porta con sé anche tanti rifiuti da smaltire. Per vivere questa ricorrenza nel rispetto dell’ambiente occorre gestire in modo corretto tutti i materiali, così da non riempire i cassonetti dell’indifferenziato, evitare l’abbandono dei rifiuti su suolo pubblico e avviare a corretto recupero la maggior parte degli scarti.

Ecco i consigli della multiutility italiana Hera per vivere anche queste feste all’insegna della sostenibilità.

Alberi di Natale – Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Vanno essere conferiti presso la stazione ecologica o ritirati dal servizio dedicato, se previsto dal proprio Comune. Da evitare che finiscano nei cassonetti dell’indifferenziato o ammassati vicino ai contenitori per la raccolta dei rifiuti. Gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, devono essere portati presso la stazione ecologica.

Rifiuti organici – Corrispondono a circa il 30% di tutti i rifiuti prodotti: dove è presente il servizio di raccolta, è necessario conferirli nel contenitore della frazione organica. In alternativa, possono essere riutilizzati attraverso l’uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale.

Carta regalo – Se argentata o dorata, va nel contenitore grigio dell’indifferenziato, così come i nastri e i fiocchi che decorano i pacchi dono.

Luci di Natale – Se non sono più utilizzabili, le ‘luminarie’ casalinghe diventano Raee (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere portate alle stazioni ecologiche.

Regali – Tra le opzioni green anche quella di fare doni ‘immateriali’, come abbonamenti, ricariche, contributi ad associazioni benefiche, biglietti per mostre, concerti o cinema. In questo modo diminuisce lo stress legato al trasporto dei doni e si riduce la produzione di rifiuti.

Scatoloni e imballaggi in cartone – Devono essere ridotti di volume e gettati insieme alla carta. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori gialli adibiti alla loro raccolta; se si tratta di imballaggi di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica; nel caso in cui siano sporchi, invece, devono essere conferiti insieme all’indifferenziato.

Vecchie apparecchiature elettroniche – I vecchi cellulari, pc, palmari, televisori sostituiti da nuovi apparecchi possono essere regalati, se ancora funzionanti. La seconda opzione è consegnarli alle stazioni ecologiche presenti sul territorio, dove vengono avviati a recupero. Queste apparecchiature, infatti, contengono metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto, risorse esauribili in natura che, attraverso la raccolta differenziata, possono invece essere recuperate e riutilizzate. I metalli sono invece interamente riciclabili: possono essere usati varie volte, riducendo le nuove estrazioni e l’impatto ambientale delle trasformazioni delle materie vergini.

Vetro – Dopo i brindisi, le bottiglie vuote vanno conferite negli appositi contenitori: le campane stradali. Si ricorda che il vetro è un materiale che può essere riciclato all’infinito. Le lattine e i barattoli che hanno contenuto bevande o cibi in scatola vanno, invece, sciacquati e gettati nel contenitore per la raccolta della plastica.

Infine, per risolvere ulteriori dubbi è possibile consultare il Rifiutologo, all’indirizzo www.ilrifiutologo.it, app scaricabile gratuitamente da tutti gli store.


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