Italia al voto il 4 marzo  

Scritto da il 28 dicembre 2017

Italia al voto il 4 marzo

(Foto Quirinale)

Pubblicato il: 29/12/2017 07:25

E’ finita ufficialmente la diciassettesima legislatura, una legislatura “fruttuosa” in cui “non abbiamo tirato a campare”, ci ha tenuto a precisare il premier Paolo Gentiloni nella conferenza stampa di fine anno. La firma del presidente della Repubblica Mattarella, dopo la doppia salita al colle del presidente del Consiglio, è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri: sciolte le Camere, è stata decisa la data delle elezioni. Si voterà il 4 marzo e il 23 dello stesso mese il nuovo Parlamento si riunirà per scegliere i presidenti. Fino a quel momento, resterà in carica il governo Gentiloni che non si è dimesso. “Il governo si affiderà alle indicazioni del presidente della Repubblica – aveva sottolineato il premier – Sarà Mattarella a dettare tempi e modi dei prossimi passaggi istituzionali. I riflettori saranno puntati sulla campagna elettorale come è giusto che sia, ma assicuro che il governo non tirerà remi in barca. Nei limiti fissati dalla Costituzione, dalle leggi e dalla prassi il governo governerà”.

L’iter per concludere la 17esima legislatura ha avuto inizio nel primo pomeriggio quando Gentiloni si è recato per la prima volta al Colle, per poi tornarci poco dopo le 18. A quel punto Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che è stato controfirmato dal presidente del Consiglio dei ministri. Poi il Cdm, in cui è stata decisa la data delle elezioni.

A questo punto si è aperto formalmente il percorso verso la diciottesima legislatura perché la data del voto rappresenta un primo spartiacque per una serie di procedure e adempimenti.


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