Il Senegal a Biarritz con il doc ‘Mareyeurs’ di Raffaelli  

Scritto da il 14 gennaio 2018

Un quadro inedito della cultura africana, della sua economia e il suo tessuto sociale, dell’Europa dei migranti e dell’impatto che azioni di commercio massivo e consumo incontrollato possono avere sul sistema globale e nella vita di tutti i giorni, partendo dall’esperienza di un mareyeur senegalese, per arrivare fino a noi. È questo ‘Mareyeurs’, documentario di Matteo Raffaelli, prodotto da Ocean Film di Francesco Congiu, in gara a uno dei più autorevoli festival di audiovisivo internazionali, il 31esimo FipaFestival International de Programmes Audiovisuels di Biarritz (Francia), il 23 e 25 gennaio prossimi. Coproduttore del docufilm è HF4 di Marco Del Bene. Selezionato tra oltre 1.300 proposte giunte da tutto il mondo, il documentario dell’italiano Raffaelli parte dalla storia di un giovane mareyer senagalese, Ibrahima, per toccare temi universali, tra etica del consumo e politica globale, per offrire un quadro inedito del commercio ittico intercontinentale, legato alle migrazioni, e un racconto attento e minuzioso di come lo stravolgimento di una filiera produttiva locale possa andare a intaccare la vita quotidiana di tutti, su scala mondiale.

Ibrahima è un giovane mareyeur, intermediario tra pescatori e dirigenti delle aziende di pesca locali. Preoccupato dalla scarsità del pesce in Senegal e dalla costante diminuzione del suo reddito, matura in lui l’idea di emigrare in Europa, troverà sul suo cammino delle persone che cercheranno di dissuaderlo e questo lo porterà a mettere in dubbio il suo progetto. ‘Mareyeurs’ mette in luce il faticoso quotidiano di un giovane senegalese, portavoce di tutti coloro che, come lui, sono alla ricerca di migliori condizioni di vita. Insieme alla figura di Ibrahima, ad animare e restituire al pubblico il quadro complesso di un’Africa raramente protagonista di documentari come ‘Mareyeurs’, è una costellazione di personaggi unici e reali come Mame Fotou Kaire impreditrice a capo del sistema matriarcale del commercio del pesce nella città di Saint Luis. Dalla lotta del singolo, alla messa in crisi del sistema vitale e produttivo di un paese, dall’iper consumo del pesce, al lavoro delle donne africane, ‘Mareyeurs’ è la storia, vera, di un giovane che sogna l’Europa; la storia di un sistema di commercio globalizzato che sfrutta i mari africani; la dimostrazione di quali potrebbero essere le conseguenze, in un immediato futuro, se il pesce dovesse esaurirsi in Senegal e la popolazione non potesse più considerarlo una risorsa basilare.

Ad accompagnare il viaggio emozionante di ‘Mareyeurs’, in un Senegal raccontato con intelligenza e perizia dal regista italiano Matteo Raffaelli, si uniscono le musiche di Marco Del Bene e Roberto Procaccini e una fotografia in grado di mostrare attraverso quadri cromatici d’impatto e non banali la bellezza di un mare e di un territorio che incontrano le sfumature del cielo africano. ‘Le Mareyeurs’ è il primo lungometraggio prodotto da Ocean Film di Francesco Congiu. Raffaelli, uscito dal Fandango Lab, è autore e regista di documentari: dal 2005 ha realizzato doc in Italia e all’estero in collaborazione con Minimum fax media, RaiTre, RaiStoria, Ocean Film, Art Project e Revolver Film. Tra i suoi lavori principali ‘A quattro mani’, documentario con Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli prodotto da Daniele di Gennaro per RaiTre e presentato in anteprima alla Fiera del Libro di Torino; la trasposizione televisiva per RaiTre di ‘Memorie di Adriano’, celebre spettacolo con Giorgio Albertazzi tratto dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar, trasmesso anche da SkyArte e uscito per il gruppo L’Espresso – La Repubblica, prodotto da Minimum Fax. Raffaelli è inoltre coautore con lo scrittore Fabio Genovesi del soggetto del film ‘Faccio un salto all’Avana’, distribuito da Medusa Film, e ‘La linea del Pasubio’ con Peppe Servillo, prodotto da Marco Nereo Rotelli distribuito da Cinecittà Luce, presentato al Festival di Taormina del 2016 e in onda su Rai Storia.


Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background