Lavoro: Findus scommette su smart working, al via nella sede di Roma  

Scritto da il 15 gennaio 2018

Findus scommette sullo smart working, al via nella sede di Roma

Pubblicato il: 16/01/2018 14:39

Findus scommette sullo smart working. L’azienda leader nella produzione e commercializzazione di prodotti nel settore surgelati, infatti, punta sull’introduzione del lavoro flessibile e di una serie di misure volte a rafforzare il rapporto di fiducia tra dipendenti e azienda. Si parte con gli oltre 100 dipendenti della Marketing Unit di Roma che, in questa fase sperimentale, per un giorno al mese avranno la possibilità di utilizzare lo smart working. Nei prossimi mesi sarà valutato come ampliare numeri e tempi del lavoro agile.

“L’introduzione dello smart working – spiega Valerio Vitolo, direttore Risorse umane e legale di Findus Italia e Nomad Foods Sud Europa – fa parte di un progetto più ampio di engagement delle nostre risorse, commissionato a un team di manager aziendali, e aderisce perfettamente ai nostri valori e in particolare al ‘great people’, credere fermamente che siano le persone a fare la differenza. Impegnarsi al meglio delle proprie possibilità, confrontarsi in modo costruttivo e ispirarsi vicendevolmente, è la chiave per crescere insieme come persone e come professionisti, e, in questo modo, per contribuire al successo dell’azienda”.

“Il lavoro agile – prosegue – risponde a una crescente richiesta di responsabilizzazione e fiducia reciproca che abbiamo riscontrato nella popolazione aziendale. Ci aspettiamo ritorni positivi in termini di ‘worklife balance’. L’opportunità di evitare il viaggio e molto spesso il traffico per recarsi in ufficio consente un notevole risparmio, sia in termini di costi che di tempo, ma anche in termini di sostenibilità ambientale”.

Per avere la possibilità di lavorare ‘in agilità’, da casa o da qualsiasi luogo idoneo, tutti i dipendenti coinvolti sono stati dotati di laptop con sistemi di videoconference e smartphone di team per connettersi da remoto. È stata prevista, inoltre, un’attività formativa ad hoc sui rischi generali e specifici legati alla sicurezza e sulla confidenzialità nel trattamento delle informazioni da remoto.

Non solo smart working. Il lavoro agile è, infatti, parte integrante di un progetto più ampio, ‘FinduSmart’, che comprende una serie di misure volte a rafforzare il rapporto di fiducia tra dipendenti e azienda. Il progetto prevede maggiore flessibilità negli orari di ingresso e di uscita (raddoppiando da 45 a 90 minuti), un miglioramento dell’efficacia dei meeting aziendali e la razionalizzazione nell’utilizzo delle mail. “La nostra filosofia di lavoro ‘smart’ è fondata sulla volontà di restituire alle persone flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti, a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati”, continua Valerio Vitolo.

Sono stati introdotti, inoltre, piani di formazione e di sviluppo di carriera condivisi con i dipendenti e altre iniziative ‘smart’ per rendere più piacevoli le ore di permanenza in ufficio, come ‘incontri-aperitivo’ periodici utilizzando il terrazzo aziendale, o per agevolare i dipendenti nella gestione di incombenze domestiche, come il servizio lavanderia con recapito in azienda. Importanti interventi sono previsti anche nell’ambito della sicurezza con la dotazione di defibrillatori e di un sistema di controllo e di allarme antisismico.


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