Da W la Fisica alla Dc, la carica dei simboli  

Scritto da il 18 gennaio 2018

In fila al Viminale per i simboli dei partiti

(Foto AdnKronos)

Pubblicato il: 19/01/2018 14:14

E’ iniziata la ‘corsa’ alle urne, con la fila al Viminale per la presentazione dei simboli dei partiti da inserire nelle schede elettorali per il voto politico del 4 marzo. (FOTO)

A tagliare per primo il traguardo virtuale è stato il tricolore su campo azzurro del Maie, il Movimento associativo italiani all’estero, seguito per i posti sul podio da Unital, Unione tricolore America Latina, e dalle insegne dinastiche del Sacro Romano Impero Cattolico.

Al quarto e quinto posto, due partiti che si contengono la vittoria finale per la guida del governo nella prossima legislatura: il Movimento Cinque Stelle – il cui simbolo è stato depositato da Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio – e la Lega – presentata da Roberto Calderoli – per la prima volta senza la scritta ‘Nord’ sopra lo spadone di Alberto da Giussano.

A seguire, la tartaruga di Casapound – per tre volte affissa e poi tolta dalla bacheca ufficiale del ministero dell’Interno: la prima volta errata perché il nome Casapound era posto tra parentesi assieme al numero d’ordine 6, la seconda volta ancora sbagliata perché le parentesi erano entrambe scomparse, la terza volta finalmente quella giusta con il numero d’ordine 6 seguito da parentesi e poi la scritta Casapound.

Non sono mancati, come da tradizione, i simboli di movimenti sconosciuti ai più: fra i primi a essere presentati, il disco rosso di ’10 volte meglio’; l’anagramma SìAmo per la lista ‘Siamo’ per la libertà di cura; Mtnpc abbreviato anche nella versione estesa con Mov. Tecn. Naz. Pop. Pace; ‘W la Fisica’; ‘Free flights to Italy’. Mentre dopo 26 anni è tornato a fare capolino lo storico simbolo della Dc, con lo scudo crociato e il motto latino Libertas a sormontare la scritta Democrazia Cristiana.


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