Chef agriturismo: “Non siamo inferiori agli stellati”  

Scritto da il 21 gennaio 2018

Chef agriturismo: Non siamo inferiori agli stellati

l’agrichef Annamaria Di Furia

Pubblicato il: 22/01/2018 16:51

Cresce il movimento dei cuochi di campagna e si moltiplicano le iniziative che li vede protagonisti. Gli chef che operano negli agriturismi italiani. “Nel nostro mondo c’è spazio per i giovani, la multifunzionalità può garantire molti posti di lavoro nel settore” sostengono gli agrichef.

L’agriturismo è divenuto un segmento fondamentale per la sostenibilità economica dell’agricoltura italiana. Infatti, dalla legge del 1985 che sancì il ruolo multifunzionale dell’azienda agricola con il riconoscimento dell’agriturismo, oltre 20 mila strutture sono nate, creando opportunità di lavoro e garantendo vitto, alloggio e servizi sempre più accurati a milioni di turisti italiani e stranieri. Ed oggi, si aprono nuove frontiere e il comparto continua a crescere con idee che si traducono in nuove possibilità d’impiego. Come nel caso degli Agrichef appunto, che vogliono distinguersi e mettere in risalto le loro peculiarità rispetto a quelle dei più famosi chef stellati, divenuti, nell’immaginario, delle vere e proprie star.

C’è molta curiosità intorno a questo nuovo mestiere e si moltiplicano le iniziative che li vede protagonisti, al pari dei più famosi chef tradizionali: nei prossimi giorni, una selezione di 11 tra i migliori esponenti della categoria in Italia, sono stati invitati per cucinare in occasione del compleanno di Eataly il 25 gennaio nei ristorantini del negozio di Roma.

Ma chi sono gli Agrichef? Intanto va detto come si tratti di una definizione che vanta già innumerevoli casi d’imitazione (ma il marchio originale depositato negli uffici preposti è della Cia-Agricoltori). Quelli che hanno ottenuto il riconoscimento sono un centinaio. L’Agrichef è un cuoco/cuoca di comprovata abilità ed esperienza che esercita la sua attività all’interno della cucina di un agriturismo.

Può essere il titolare d’azienda, un elemento della famiglia ma anche un esterno che però si impegna a trasformare principalmente produzioni agricole aziendali, o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e utilizza nella realizzazione delle pietanze ingredienti legati alla tutela della biodiversità. Questo per favorire, attraverso il continuo consumo di specifici prodotti, la costante coltivazione dei medesimi, preservandoli così dal rischio dell’estinzione. Un processo virtuoso, quindi, per l’agricoltura nel suo complesso, che rifugge la standardizzazione delle produzioni.

Insomma, un mestiere nuovo che si ispira ad antiche tradizioni, che può riservare soddisfazioni a chi decide di intraprendere questo lavoro. Si tratta -spiegano gli Agrichef della Cia- di una opportunità reale perché l’agricoltura multifunzionale apre ad un ventaglio di possibilità di occupazione. Non solo agrotecnici ed esperti in marketing, il mercato chiede anche bravi Agrichef.


Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background