Orlando: “Renzi non offenda intelligenza altrui”  

Scritto da il 28 gennaio 2018

Orlando: Renzi non offenda intelligenza altrui

(Fotogramma)

Pubblicato il: 29/01/2018 15:50

“Ho detto basta con le polemiche, ora è giusto impegnarsi in campagna elettorale. Faccio un invito agli esponenti della maggioranza: non serve a nulla negare l’evidenza, ma non si torni su questo punto altrimenti dovremo tornarci anche noi”. Lo dice Andrea Orlando, a proposito delle liste del Pd. “Renzi cita la candidatura di Siani a Napoli, il segretario non offenda l’intelligenza altrui, il fatto che un solo candidato non sia renziano non significa nulla“, aggiunge Orlando.

Dove ero candidato l’ho scoperto alle 4 del mattino“, rivela il ministro. “Ho letto che questa sarebbe una punizione per il mio mancato impegno al referendum, mi auguro che qualcuno lo smentisca perché questa sarebbe una cosa non rispettosa del pluralismo. Io sono stato uno dei ministri che ha fatto più campagna per il referendum”, ha aggiunto l’esponente del Pd sottolineando: “Pensavo di poter essere utile anche in un collegio uninominale in cui dare un contributo”.

E in risposta a Nicola Latorre sulla questione della composizione delle liste, Orlando aggiunge: “A Latorre va riconosciuto che è un esperto di sceneggiate, non ha colto il fatto che c’è stato uno scontro vero che ci ha portato a un atto estremo di rottura, non votare le liste, una cosa che mai avrei messo in conto di fare. Quella di Latorre è una reazione da amante tradito, convertito al renzismo e non ricambiato”.


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