“Non ce la faccio”, ex agente Cia in lacrime per la strage  

Scritto da il 14 febbraio 2018

Non ce la faccio, ex agente Cia in lacrime per la strage

(fermo immagine)

Pubblicato il: 15/02/2018 12:00

“Non possiamo accettarlo. Non ce la faccio”. Philip Mudd, analista della Cnn ed esperto di antiterrorismo, non è riuscito a trattenere le lacrime nel collegamento con l’anchor Wolf Blitzer dopo la strage nella Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland. Chiamato ad offrire la propria opinione, e presentato come ”qualcuno abituato a lavorare con l’Fbi”, Mudd ha mostrato immediatamente il proprio turbamento: “Pensi che” l’esperienza “sia in grado di difendermi” dallo choc. “Non è così”, ha detto Mudd, ex agente dell’Fbi e della Cia.

“E’ morto un figlio di Dio. Non possiamo, in questo Paese, renderci conto che non possiamo accettare tutto questo?” ha detto Mudd con la voce rotta dal pianto. “Mi dispiace, Wolf. Non ce la faccio” ha aggiunto prima di lasciare il proprio posto davanti alla telecamera. “Purtroppo, succede troppo spesso. E la gente dice che dobbiamo imparare la lezione – è intervenuto Blitzer – Sfortunatamente, da queste lezioni non si impara mai”.

“A child of God is dead. Can not we acknowledge in this country that we cannot accept this?” Former CIA and FBI official Philip Mudd breaks down into tears following the shooting at a Florida high school https://t.co/y6GqatInijpic.twitter.com/FuuB5gQsOs

— CNN (@CNN) 15 febbraio 2018


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