“Il saluto fascista? Non è reato se commemorativo”  

Scritto da il 19 febbraio 2018

Il saluto fascista? Non è reato se commemorativo

La Corte di Cassazione (FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 20/02/2018 19:03

Il saluto romano “non è reato se ha intento non violento e commemorativo”. Lo dice la Cassazione, che ha assolto due manifestanti, imputati nel 2014 per “concorso in manifestazione fascista”, reato previsto all’articolo 5 della legge Scelba. I due avevano alzato il braccio destro durante una manifestazione organizzata all’epoca a Milano da esponenti di Fratelli d’Italia.

Sulla decisione di merito, afferma la Cassazione, la legge non punisce “tutte le manifestazioni usuali del disciolto partito fascista, ma solo quelle che possono determinare il pericolo di ricostituzione di organizzazioni fasciste” e i gesti e le espressioni “idonei a provocare adesioni e consensi”. Una decisione che farà discutere, specie in relazione al dibattito su fascismo e antifascismo in questo delicato momento della campagna elettorale.


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