Borsa europee deboli in avvio, Milano -0,56%  

Scritto da il 20 febbraio 2018

Borse europee deboli in avvio, Milano -0,56%

Pubblicato il: 21/02/2018 09:31

Avvio in territorio negativo per le piazze finanziarie europee in una giornata ricca di spunti macroeconomici. Le Borse del Vecchio Continente risentono della chiusura in calo ieri di Wall Street (il Dow ha ceduto l’1,01% a 24.964, il Nasdaq ha lasciato sul terreno lo 0,07% 7.234 punti, mentre lo S&P 500 ha perso lo 0,58% a 2.716) e del rialzo dei rendimenti dei titoli di stato americani che hanno raggiunto martedì il massimo da quattro anni, e questo in conseguenza delle aspettative di un ritmo più rapido degli aumenti dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

A 10 minuti dall’avvio delle negoziazioni, Parigi cede lo 0,45%, Londra -0,23%, Francoforte -0,35%. A Milano il Ftse Mib perde lo 0,56% a 22.547 punti, mentre l’All Share arretra dello 0,52% a 24.749.

Intanto Tokyo ha chiuso in rialzo. L’indice Nikkei 225 ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,21% a 21.970 punti. Chiusa la Borsa di Shanghai per i festeggiamenti in Cina del nuovo anno. Dal Giappone arrivano indicazioni dall’indice dei direttori degli acquisti che cala a 54 punti a febbraio da 54,8 di gennaio e delude le attese che indicavano 55,2. Per quanto riguarda l’indice generale delle attività industriali, esso si attesta a 0,5%, in calo da +1% del mese scorso, ed è in linea con le attese. In Francia l’indice Pmi manifatturiero di febbraio si attesta a 56,1 punti. Il dato si confronta con 58,4 punti di gennaio e delude le attese (58,1). L’indice Pmi Markit composito si attesta a 58,7 rispetto a 59,6 di gennaio (consensus era 59,4).

Infine, sempre in Francia, l’indice dei direttori acquisti del terziario a febbraio segna 57,9 punti rispetto a 59,2 di gennaio, sotto le stime che indicavano 59,1. Si attendono ora l’indice dei direttori acquisti del manifatturiero tedesco, l’indice Pmi manifatturiero e dei servizi della zona euro, non ché, sempre della zona euro l’indice dei direttori acquisti del settore servizi.

E ancora dalla Gb indicazioni sullo stato dell’occupazione con l’indice dei salari medi inclusi i bonus, la variazione delle richieste dei sussidi di disoccupazione, il tasso di disoccupazione. Diverse dati anche dagli Usa con l’indice dei direttori acquisti del manifatturiero, l’indice Markit Pmi composito, l’indice dei direttori acquisti del terziario, le vendite di abitazioni esistenti. E ancora i verbali della riunione del Federal Open Market Committee e le scorte settimanali di petrolio.

Tra le blue chips milanesi, i soli titoli in verde sono A2A che guadagna lo 0,89%, Telecom +0,11%, dopo il buon risultato di ieri, in attesa della prossima riunione del board. Ynap +0,13% e Luxottica +0,14%. Pesanti le Recordati che cedono il 2,2%. Perde il 4,87% Banca Farmafactoring. Questa mattina ha reso noto che Bff Luxembourg ha ceduto il 10,1% capitale di Bff per 99,2 mln euro. La divisa unica europea cede sul biglietto verde e viene scambiata a 1,23.


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