Chi è Sofia, la Wonder Woman dello sci  

Scritto da il 20 febbraio 2018

Chi è Sofia, la Wonder Woman dello sci

Pubblicato il: 21/02/2018 11:00

‘Amat victoria curam’, scrive Sofia Goggia su Twitter poco dopo la sua vittoria nella discesa libera femminile alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang. Una super vittoria con cui la 25enne bergamasca entra nella storia dello sci azzurro: è infatti la prima italiana a conquistare il titolo olimpico in questa specialità. Sarà proprio quella cura, la preparazione e la determinazione che fanno di Sofia la ‘Wonder Woman’ dello sci, un’atleta completa e combattiva, capace di fare la differenza in pista.

Ed è stata di sicuro la sua determinazione ad aiutarla a rialzarsi dopo i tanti e brutti infortuni che, alla lunga, le hanno insegnato a crescere si legge nella scheda biografica del Coni. Perché lei è ‘Quella bambina che a sei anni sulle nevi di Foppolo sognava, un giorno, di vincere le Olimpiadi’, scrive oggi in un tweet. Lei è quella che voleva, e oggi finalmente ci è riuscita, laurearsi campionessa olimpica per non essere più la ‘pecorella nera’ in una famiglia di laureati (la mamma è professoressa di Lettere e il papà e il fratello ingegneri). Lei è quella che a 8 anni ha vinto la sua prima gara battendo anche i maschi.

Nata a Bergamo il 15 novembre 1992, è insomma una vincente sin da giovanissima e la sua carriera sportiva è stata un exploit di risultati. Alle spalle ha infatti una scia di podi tra la Coppa del Mondo 2015-2016, dove arriva 38esima nella classifica generale, la Coppa Europa dove ha vinto la classifica di discesa libera nel 2013 e di supercombinata nel 2012. La stagione 2016-2017 l’ha consacrata tra i grandi, con un record di 11 podi in Coppa del Mondo.

Risultati che la 25enne conquista ogni giorno, grazie a “quel fuoco dentro che da anni mi scalda e che mai ha smesso di ardere, nonostante ci siano stati momenti estremamente difficili”, con una dura preparazione fisica documentata attraverso i suoi profili social: l’allenamento in palestra, in piscina e in pista. Sudore e umiltà che le fanno da trampolino di lancio. “Cara Italia.. Cercherò di rappresentarti al meglio, nelle mie forze e nelle mie debolezze, nel mio essere fallibile e nella mia stessa capacità di voler superare quel fallimento! Ci metterò tutto il cuore di cui dispongo!!! “, si legge in un post su Facebook scritto poco prima di partire per l’esperienza olimpica.


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background