“Più turisti, meno migranti”, Lombardi infiamma i social  

Scritto da il 21 febbraio 2018

Più turisti, meno migranti, Roberta Lombardi infiamma i social

Pubblicato il: 22/02/2018 17:43

“Quando penso alle province del Lazio e ai suoi borghi penso ad accogliere più turismo, che rilancia l’economia locale, e meno migranti, che invece pesano sull’economia locale. Non è questione di destra o di sinistra, ma di buon senso”. Valanga di critiche per Roberta Lombardi, il cui ultimo manifesto elettorale infiamma gli animi di attivisti cinquestelle, sostenitori e detrattori, tutti – miracolosamente – uniti nell’accusare la deputata M5S in corsa per la Regione Lazio di aver confezionato uno slogan “inopportuno”, “infelice”, “razzista”, per attirare voti dalla destra e parlare alla pancia intollerante del Paese. Accuse respinte al mittente con un post di chiarimento su Facebook che, tuttavia, non ha riscosso l’effetto sperato. Da ieri, infatti, sono ormai centinaia i commentatori che hanno preso di mira il ‘santino’ incriminato della pentastellata. Un numero enorme, soprattutto se paragonato alle normali interazioni della pagina, solitamente piuttosto contenute.

A mettere tutti d’accordo, il paragone “sbagliatissimo”, “senza alcun tipo di analogia”, “senza senso” fra turismo e migranti. Un discorso che non piace soprattutto ai sostenitori del M5S, che lamentano gli errori di una strategia comunicativa non proprio riuscita: “Diciamo – si legge fra i numerosi commenti – che potevi esprimerti meglio… Una frase del genere è un assist strepitoso per chi ci vuole filo-leghisti e personalmente mi dissocio”. E ancora: “Roberta hai detto una serie di stronzate da razzista, al punto di farmi vergognare di aver votato per anni il M5S”o “Questo slogan scritto così ti sta solo danneggiando…”. Uno slogan, insomma, che per alcuni “puzza di ignoranza e qualunquismo“.

Un errore ‘sperato’ per i detrattori, che trovano conferma di “quello che ho sempre pensato, siete dei razzisti e basta”, un dramma per i sostenitori, ai quali – tanti a ripetere la stessa frase nei commenti – “passa la voglia di credere nei 5 stelle. Se è questo che vi preme, non mi interessa la vostra innovazione. Trovo populista la frase “i migranti pesano sull’economia locale”, degna della Lega”.

Ma non basta: “Pensare di mettere a confronto turisti e migranti solo perché tecnicamente stranieri – prova a spiegare un altro utente -, è come pensare di mettere a confronto motociclisti e disabili in carrozzina solo perché tecnicamente si spostano sulle ruote”. E ancora: “Il buon senso prevede che immigrati e turismo non entrino nello stesso pensiero, come se fossero parte di uno stesso problema. Sono ambiti differenti con differenti soluzioni”. Una vera e propria ‘Caporetto’ per la deputata, che attira anche le sconsolate ripremende dei fedelissimi: “Sono anni – scrive l’ennesimo utente deluso – che seguo il movimento e lo difendo, ma questa volta c’è poco da difendere. Nessuno intorno a te ha saputo consigliarti di non dire sta cosa aberrante… è questo – chiosa – che mi preoccupa di più”.


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