Come proteggere cani e gatti dal gelo di Burian  

Scritto da il 25 febbraio 2018

Come proteggere cani e gatti dal gelo di Burian

Pubblicato il: 26/02/2018 18:47

L’arrivo del vento siberiano Burian ha stretto l’Italia in una morsa di gelo e neve con temperature in picchiata. Una condizione di freddo anomalo che “allarma” anche i possessori di animali domestici, che devono gestire al meglio questa eccezionale condizione climatica per evitare ripercussioni sulla salute dei loro amici a 4 zampe. A ricordarlo all’AdnKronos Salute è Marco Melosi, presidente Anmvi – Associazione nazionale medici veterinari italiani, che sottolinea come questa ondata di freddo artico sia particolarmente pericolosa “per tutti quegli animali che vivono nelle zone dove abitualmente non si verificano queste rigide temperature, come centro e sud Italia”.

“I pericoli maggiori – spiega il veterinario – interessano soprattutto i cani che vivono all’aria aperta, in particolare quelli anziani o a pelo corto che, in casi di temperature sotto lo zero, rischiano l’assideramento. Questi cani – suggerisce – dovrebbero dormire in casa, o comunque in uno spazio al coperto. Se questo non è possibile, sarebbe opportuno coibentare le cucce con del polistirolo isolante o con dei sistemi di riscaldamento”.

Attenzione ai cani da caccia – avverte Melosi – Soprattutto dopo l’attività venatoria, c’è il rischio che la loro temperatura si abbassi repentinamente fino a 30 gradi se vengono lasciati all’aperto e non si interviene immediatamente per riscaldarli. In questi casi possiamo mettere l’animale accanto a una fonte di calore, oppure in una vasca di acqua calda”.

Durante l’inverno Melosi consiglia a che di operare un ‘ritocchino’ all’alimentazione dei cani che vivono all’aria aperta, con un pasto che dovrebbe contenere come minimo un 20% in più di energia rispetto a quello usuale: “Questo – precisa – li aiuta a mantenere più alta la temperatura, accende il loro riscaldamento ‘interno’ di contrasto al gelo e fa sì che il cane non dimagrisca, cosa che succede quando l’animale brucia troppe energie per reagire al freddo”.

“Per i cani che vivono in casa non ci sono grande problemi – osserva il veterinario – e anche l’alimentazione non ha bisogno di potenziamenti. In caso di animali a pelo raso, ammalati o anziani è utile mettere un cappottino. E’ sconsigliabile anche farli camminare sul ghiaccio, poiché questo potrebbe causare irritazione ai polpastrelli”. E per quanto riguarda i gatti? “Per loro non ci sono grossi problemi – chiosa il veterinario – Il gatto è libero e si nasconde meglio. Trova sempre il suo ‘comfort’, anche in caso di basse temperature”.


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