Totti: “Crediamo in Di Francesco”  

Scritto da il 26 febbraio 2018

Totti: Crediamo in Di Francesco

Francesco Totti con Luis Figo

Pubblicato il: 27/02/2018 15:05

“Di Francesco sereno? Quando si perde è un momento delicato per tutti, noi come società gli siamo vicini, crediamo forte in lui e lo sosterremo fino alla fine, è un punto fermo della nostra società”. Francesco Totti crede come tutta la Roma nel lavoro di Eusebio Di Francesco che sarà sostenuto fino alla fine nonostante il momento difficile che sta attraversando la squadra.

“Preoccupato? No, perché credo nel mister. Gli siamo vicini in tutto e per tutto e cercherà di risollevare questa squadra. Venivamo da tre vittorie in campionato, c’è stato un piccolo passo falso in Champions e una sconfitta brutta con il Milan, ma non è una situazione così critica, ma ora si parla di questo e cercheremo di cambiare rotta“, ha aggiunto Totti da Montecarlo dove questa sera prenderà parte al Gala dei Laureus Sport Awards.

“Io dell’allenatore prima di questo non parlo più? Basta è un capitolo chiuso e non ci voglio più entrare”, ha aggiunto Totti riferendosi a Luciano Spalletti.

“È cambiato allenatore a Roma e ora pensiamo ad Eusebio che cercherà di fare grande questa squadra. Monchi è andato a Boston a parlare con il presidente Pallotta di altre cose. Penso non parlino di Di Francesco, poi se uscirà anche quel discorso non lo so”, ha spiegato il dirigente giallorosso.

“Speravo non ci fossero queste difficoltà ma purtroppo durante l’arco di una stagione gli alti e bassi ci possono sempre essere. Alla Roma questi problemi escono sempre quando meno te lo aspetti ma sicuramente – ha promesso – ci risolleveremo e faremo un grande finale di stagione”.

“Come si risolve questa situazione? Con una medicina sola, essere uniti e andare avanti con un unico obiettivo: arrivare il più lontano possibile in Champions e in campionato, ma la cosa più importante è lasciare fuori le voci dall’esterno e unirsi tra giocatori, società e mister. Il gol arriverà visto che abbiamo giocatori che hanno capacità di fare tantissimi reti”, aggiunge l’ex numero 10 giallorosso.

“Se è difficile affrontare queste difficolta a Roma? Roma è una piazza molto particolare, ambiziosa, che vuole il massimo da tutti i giocatori e ora sta a loro tirare fuori quello che hanno dentro e fare le cose più semplici possibili, così riesci a ribaltare le situazioni più complicate”, prosegue Totti.

Scudetto? Spero lo vinca il Napoli. Tra loro e la Juve – dice ancora – sarebbe più carino che lo vincesse il Napoli, anche perché la Juve altrimenti diventa monotona. Ogni 20 anni c’è qualcuno che vince, a noi è toccato quasi 20 anni fa….”.

Per la corsa Champions, invece, secondo il dirigente, “ci sono tre squadre: Roma, Lazio e Inter. Si giocheranno fino alla fine l’ingresso in Champions, quindi speriamo di non fare altri passi falsi. Il Milan? Può rientrare ma quando hai tre squadre davanti a te è difficile che due contemporaneamente facciano passi falsi, credo sarà molto più complicato”, ha proseguito Totti che consigli alla squadra non ne vuole dare.

“Scendono in campo i giocatori. Dipenderà dall’unione, dal convincimento di essere giocatori forti. Parliamo di 13-14 nazionali in una rosa, è una squadra che deve capire che mentalmente deve fare molto meglio di quello che sa facendo. Dzeko? Gli si può dire tutto, ma alla fine è un giocatore che lo scorso anno ha fatto 40 gol, quest’annno 14 o 15. Per le occasioni create potrebbe fare molti più gol ma questo è il calcio, un attaccante sbaglia, e lui saprà riprendersi la sua scena. Schick? E’ un giovane promettente che ha futuro e che farà sicuramente bene e sarà il futuro della Roma”, ha aggiunto l’ex capitano.


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