Borse in calo, Milano -0,44%. Vola Ferragamo  

Scritto da il 27 febbraio 2018

Borse europee in calo, a Milano (-0,44%) vola Ferragamo (+4,15%)

Pubblicato il: 28/02/2018 09:42

Aprono negative le piazze finanziare europee in scia a Tokyo, che ha terminato la giornata in deciso calo con l’indice Nikkei 225 che ha ceduto l’1,44% a 22.068,24 punti, e a Wall Street, ieri in rosso (con il Dow Jones in rosso a 25.410 punti, -1,16%); lo S&P 500 a 2.744, -1,27%; e il Nasdaq a 7.330 -1,23%). Miste le cinesi con lo Shanghai Composite Index in flessione dello 0,99% a 3,259.41 punti, mentre lo Shenzhen Component Index ha terminato in rialzo dello 0,2% a 10.828,73. A 20 minuti dall’avvio degli scambi nel Vecchio Continente, Parigi cede lo 0,42%, Francoforte -0,52%, Londra -0,48%, Milano -0,44%, Madrid -0,33%.

Intanto dal Giappone arriva il dato sulla produzione industriale di gennaio, in calo del 6,6% (da +2,9% di dicembre scorso). Un dato che delude le attese che indicavano una flessione più contenuto (-4,1%); Aumentano, ma meno delle aspettative, le vendite al dettaglio (+1,6% da +3,6%, con un consensus indicava +2,6%). Sotto le attese anche l’indice del direttori agli acquisti del settore manifatturiero in Cina a febbraio che si attesta a 50,3, un punto in meno rispetto a gennaio e sotto le attese (51,4). Delude anche l’indice Pmi non manifatturiero di febbraio che si attesta a 54,4 contro una attesa di 55.

In mattinata saranno rilasciati altri dati macroeconomici importanti: la variazione della disoccupazione in Germania, l’inflazione in Italia e nella zona euro. Nel pomeriggio diversi dati anche da Oltreoceano con il Pil Usa del quarto trimestre e la spesa per i consumi reali, l’indice dei direttori agli acquisti di Chicago e i contratti pendenti di vendita di abitazioni. Infine le score di petrolio.

Tra le blue chips milanesi vola Salvatore Ferragamo, che avanza del 4,15% a 23,58 euro. Di ieri l’annuncio che l’amministratore delegato Eraldo Poletto lascerà l’incarico dopo l’appovazione dei conti che avverrà l’8 marzo. Misto il resto del comparto del lusso: Moncler cede lo 0,38%, Luxottica guadagna lo 0,85%, Ynap +0,05%. In verde anche Bper (+0,25%), Unipol (+0,2%) e Leonardo +0,18%. Vendite su industriali e petroliferi e, in generale, sui titoli esposti al mercato americano, in seguito all’apprezzamento del dollaro dopo l’intervento, il primo, del nuovo governatore della Fed, Jerome Powell: Campari flette dell’1,23%, Tenaris che segna -1,18%, Ferrari -1,1%, Buzzi -1,06% e Fca -0,99%.


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