In scena all’Opera di Roma il ‘900 coreografico  

Scritto da il 6 marzo 2018

In scena all'Opera di Roma il '900 coreografico

Petite Mort di Jiří Kyiián © Daisy Komen

Pubblicato il: 07/03/2018 18:11

Jiri Kylian, William Forsythe, Johan Inger. Ritorna al Teatro dell’Opera di Roma la grande danza contemporanea con tre dei massimi autori del ‘900 coreografico. Dal 15 al 21 marzo (con un’anteprima ‘vietata ai maggiori di 26 anni’ il 14) in scena un trittico composto da balletti cult. In programma ‘Petite mort’ su musiche di Mozart, ‘Walking Mad’ su brani di Ravel e Arbo Part, ‘Artifact suite’ su pagine scelte di Bach e Eva Crossman-Hecht.

“Una serata importante, emozionante, pensata per le mie etoile e per i primi ballerini -ha sottolineato la direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma ed etoile Palais garnier, Eleonora Abbagnato- ma soprattutto un trittico che ben si attanaglia all’evoluzione della compagnia grazie a tre geniali coreografi”.

“Nelle loro creazioni, assolutamente complesse -ha ancora ricordato la Abbagnato- non si escludono difficoltà tecniche, sintassi coreografiche ricercate, come nel caso di Forsythe. Ma la loro grandeur è anche nella ‘scultura’ di ogni minimo dettaglio. Spero che il pubblico romano, e non solo apprezzerà”.

Il sovrintendente Carlo Fuortes presente alla conferenza stampa di presentazione del trittico ha elogiato il lavoro svolto da Eleonora Abbagnato, la crescita e la valorizzazione del corpo di ballo, ed in particolare l’ampliamento del repertorio contemporaneo. In scena, nelle serate al Costanzi, accanto al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma l’etoile Alessandra Amato, i primi ballerini Susanna Salvi, Claudio Cocino, Alessio Rezza.

Il programma è dedicato alla memoria dell’etoile direttrice onoraria della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma Elisabetta Terabust, recentemente scomparsa.


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background