Salvini: “Non smanio per fare il premier”  

Scritto da il 13 marzo 2018

Salvini: Non smanio per fare il premier

Pubblicato il: 14/03/2018 16:38

“Noi lavoriamo per un governo che abbia una solida maggioranza politica, quindi non recuperando questo o quel transfuga. Stiamo lavorando a un programma da offrire al Parlamento e a tutti gli altri, non ho la smania di fare il presidente del Consiglio a tutti i costi”. E’ quanto ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa all’Associazione stampa estera.

IL NUOVO PREMIER – Dopo il vertice del centrodestra di ieri sera, “c’è l’accordo che l’indicazione che sarà fatta al Presidente della Repubblica, se è quando verremo chiamati, sarà quella della candidatura di premier per Matteo Salvini, come coalizione vincente delle elezioni, e su quello lavorare per trovare i numeri perché il governo esista”. “Tutto quello che faremo -ha aggiunto- lo faremo come squadra, non ci sono singoli che giocano da soli. Questo vale anche per le presidenze di Camera e Senato”.

M5S E LEGA -“Finora non c’è stato nessun contatto tra la Lega, il centrodestra e il M5S. Conto di metterlo in pratica oggi” dice Salvini, spiegando a che punto è l”istruttoria’ per l’individuazione di due figure per le presidenze di Camera e Senato. “Conto di telefonare a Di Maio oggi, spero che tenga il telefono acceso, per parlare di presidenza delle Camere e non di governo. Cercherò Martina e poi anche Grasso. Farò una ricognizione e poi riferirò agli alleati”, ha aggiunto.

TEMPI POLITICA – Se ci fosse la certezza che in quindici giorni si approva la nuova legge elettorale, aggiunge Salvini, “con un premio di maggioranza e un governo stabile per la coalizione che vince l’approverei domani mattina“. “Conoscendo i tempi e i ritmi della politica italiana, l’ultima cosa che voglio -ha aggiunto- è tenere in ostaggio 60 milioni di persone con un dibattito lungo un anno sulla legge elettorale. Se ci fosse questa condizione di una legge elettorale rapida, snella, che inserisce il premio di maggioranza, la Lega la approva domani mattina. Temo che in questo Parlamento ci sia più d’uno che vuole tirare a campare”.

RUSSIA E SPIONAGGIO – Tocca poi temi relativi alla politica estera. “Sarà interesse del governo italiano avere buoni rapporti con la Russia, sarà interesse dell’Unione europea su iniziativa del governo italiano tornare ad avere buoni rapporti con la Russia”. “Noi – ha aggiunto Salvini – non mettiamo in discussione la presenza dell’Italia nelle alleanze che attualmente ci vedono parte, però che il pericolo per il mondo sia la Russia e non il terrorismo islamico, mi sembra assolutamente fuori dal mondo. Politicamente, culturalmente, geograficamente e storicamente ha molte più affinità con i valori europei la Russia e non un Paese come la Turchia. Quindi non vedo l’ora di continuare a coltivare buoni rapporti che sono vitali”.

“Nel 2018 non si va in giro ad avvelenare le persone – commentando il caso dell’ex spia Sergej Skripal -, ma non penso ci siano governi che amano avvelenare le persone in giro per il mondo. Se ci sono prove concrete ne riparliamo, non mi fermo a commentare dubbi o supposizioni. Continuo invece a pensare che le sanzioni alla Russia siano una follia economica, geopolitica e commerciale”. “Di ‘si dice’ e di fake news ne abbiamo viste e sentite tante. Fino alla settimana scorsa si leggeva che le elezioni italiane sarebbero state sconvolte dagli hacker russi… mi sembra invece – conclude Salvini – che gli italiani abbiano votato senza problemi, mentre degli hacker russi non ne abbiamo tracce”.


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