Cercasi medico per base italiana in Antartide  

Scritto da il 23 marzo 2018

Cercasi medico per base italiana in Antartide

Xinhua

Pubblicato il: 24/03/2018 14:00

Serve un ‘camice bianco’ in Antartide. Il portale della Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) pubblica infatti un avviso urgente di reperimento di “un medico, chirurgo generale o anestesista o comunque qualificato nell’area dell’emergenza per le attività che si svolgeranno presso la Stazione ‘Concordia’ da novembre 2018 al novembre 2019”.

Il Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra), finanziato dal Miur, è attuato dall’Enea che gestisce, a tal scopo, due basi, una stagionale costiera (Stazione ‘Mario Zucchelli’) e una permanente, italo-francese, sul plateau antartico (Concordia, 3300 m. s.l.m.). Nella sua qualità di ente attuatore delle spedizioni in Antartide, l’Enea, tramite l’Unità Tecnica Antartide (Uta), procede annualmente alla composizione e alla formazione del team tecnico-logistico di supporto alle attività scientifiche.

In tal senso, e con riferimento alle operazioni da svolgersi durante la prossima XXXIV Spedizione italiana in Antartide, l’Enea-Uta ha la necessità di avvalersi della collaborazione di un medico, chirurgo generale o anestesista o comunque qualificato nell’area dell’emergenza, per le attività nella Stazione Concordia. È possibile candidarsi entro il 18 aprile 2018. Il sito per approfondire il profilo di riferimento e inviare le candidature è: www.uta.enea.it/recuitment. I candidati interessati potranno essere valutati anche per la partecipazione alle campagne estive, della durata di circa tre mesi, presso le basi italiane in Antartide.


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