Sindaco Lampedusa: “Con chiusura hotspot torna la tranquillità”  

Scritto da il 25 marzo 2018

Sindaco Lampedusa: Con chiusura hotspot torna la tranquillità

Salvatore Martello

Pubblicato il: 26/03/2018 13:11

“Finalmente è tornata la tranquillità a Lampedusa. Era ora. Dallo scorso settembre c’era una tensione continua per la presenza dei tunisini sull’isola. Con la chiusura dell’hotspot torna il sereno. E anche l’estate sarà più tranquilla”. Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, non nasconde la sua soddisfazione per la chiusura del centro d’accoglienza, diventato hotspot, per consentire dei lavori di ristrutturazione della struttura dopo l’ennesimo incendio che ha devastato parte dell’impianto.

“Il problema fondamentale – dice Martello all’Adnkronos – era dovuto alla presenza dei giovani tunisini sull’isola, specialmente da settembre in poi. Con la loro presenza creavano tante tensioni tra i miei concittadini. Ora, finalmente, si torna a prima del 1993, quando hanno preso il via i primi sbarchi”. Anche nel 1993 Martello era sindaco dell’isola delle Pelagie. “Ora ci auguriamo solo tanta tranquillità spiega ancora Martello. Anche dal punto di vista psicologico, per i miei cittadini. Non tanto per l’accoglienza in se quanto per i tunisini”.

Gli ultimi 47 tunisini ospiti della struttura di contrada Imbriacola sono stati trasferiti ieri mattina per potere dare il via ai lavori di ristrutturazione del centro. Era stato il Ministero dell’Interno, di recente, a decidere la chiusura della struttura. I lavori, divisi in tre lotti, dovrebbero iniziare poco prima dell’estate.

“La verità è che di recente i tunisini sull’isola hanno solo creato problemi di ordine pubblico – prosegue ancora il sindaco Salvatore Martello, che ha vinto le elezioni a giugno contro la sindaca uscente Giusi Nicolini arrivata solo terza – Sono stati i miei concittadini a venire da me per chiedere una soluzione veloce. Perché non si poteva continuare a vivere in questo modo”. Martello è in attesa del nuovo Governo per “chiedere subito un incontro al neo ministro dell’Interno”, spiega ancora.

“Vogliamo capire che cosa vorrà fare il nuovo governo con Lampedusa – dice ancora Martello – perché la gente qui non ne poteva più”. E sul nuovo Governo che dovrà nascere, si limita a dire: “Bisogna avere rispetto per la volontà del popolo – dice – gli italiani si sono espressi. E’ la democrazia. Ora spetta al Capo dello Stato Mattarella avere la sensibilità di interpretare il volere del popolo. Il popolo si è espresso e non si può andare contro”.

Per le prossime festività di Pasqua, il sindaco non si aspetta il pienone sull’isola. E per l’estate: “Mi aspetto una stagione tranquilla, niente di particolare, per ora c’è bisogna che ci sia tranquillità…”.


Sindaco Lampedusa: “Con chiusura hotspot torna la tranquillità”  

Scritto da il 25 marzo 2018

Sindaco Lampedusa: Con chiusura hotspot torna la tranquillità

Salvatore Martello

Pubblicato il: 26/03/2018 13:11

“Finalmente è tornata la tranquillità a Lampedusa. Era ora. Dallo scorso settembre c’era una tensione continua per la presenza dei tunisini sull’isola. Con la chiusura dell’hotspot torna il sereno. E anche l’estate sarà più tranquilla”. Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, non nasconde la sua soddisfazione per la chiusura del centro d’accoglienza, diventato hotspot, per consentire dei lavori di ristrutturazione della struttura dopo l’ennesimo incendio che ha devastato parte dell’impianto.

“Il problema fondamentale – dice Martello all’Adnkronos – era dovuto alla presenza dei giovani tunisini sull’isola, specialmente da settembre in poi. Con la loro presenza creavano tante tensioni tra i miei concittadini. Ora, finalmente, si torna a prima del 1993, quando hanno preso il via i primi sbarchi”. Anche nel 1993 Martello era sindaco dell’isola delle Pelagie. “Ora ci auguriamo solo tanta tranquillità spiega ancora Martello. Anche dal punto di vista psicologico, per i miei cittadini. Non tanto per l’accoglienza in se quanto per i tunisini”.

Gli ultimi 47 tunisini ospiti della struttura di contrada Imbriacola sono stati trasferiti ieri mattina per potere dare il via ai lavori di ristrutturazione del centro. Era stato il Ministero dell’Interno, di recente, a decidere la chiusura della struttura. I lavori, divisi in tre lotti, dovrebbero iniziare poco prima dell’estate.

“La verità è che di recente i tunisini sull’isola hanno solo creato problemi di ordine pubblico – prosegue ancora il sindaco Salvatore Martello, che ha vinto le elezioni a giugno contro la sindaca uscente Giusi Nicolini arrivata solo terza – Sono stati i miei concittadini a venire da me per chiedere una soluzione veloce. Perché non si poteva continuare a vivere in questo modo”. Martello è in attesa del nuovo Governo per “chiedere subito un incontro al neo ministro dell’Interno”, spiega ancora.

“Vogliamo capire che cosa vorrà fare il nuovo governo con Lampedusa – dice ancora Martello – perché la gente qui non ne poteva più”. E sul nuovo Governo che dovrà nascere, si limita a dire: “Bisogna avere rispetto per la volontà del popolo – dice – gli italiani si sono espressi. E’ la democrazia. Ora spetta al Capo dello Stato Mattarella avere la sensibilità di interpretare il volere del popolo. Il popolo si è espresso e non si può andare contro”.

Per le prossime festività di Pasqua, il sindaco non si aspetta il pienone sull’isola. E per l’estate: “Mi aspetto una stagione tranquilla, niente di particolare, per ora c’è bisogna che ci sia tranquillità…”.


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