Carige, avanti con cessione sofferenze 

Scritto da il 26 marzo 2018

Carige, avanti con cessione sofferenze

(Fotogramma)

Pubblicato il: 27/03/2018 21:09

Il consiglio di amministrazione di Banca Carige ha approvato la strategia sulle Non performing exposures per il periodo 2018-2020 (Npe Strategy’) che delinea le principali azioni per ridurre i crediti deteriorati del gruppo. Come annunciato al mercato il 9 febbraio scorso, la banca ha deciso di procedere con la dismissione di un ulteriore portafoglio di crediti in sofferenza fino a un ammontare lordo di 1 miliardo di euro, oltre alla già prevista cessione di posizioni classificate Unlikely to pay (Utp) per un ammontare lordo di circa 500 milioni.

Nell’implementazione della Npe Strategy, “all’interno del portafoglio totale di crediti in sofferenza pari a circa 1,7 miliardi al 31 dicembre 2017, verrà selezionato un importo fino a 1 miliardo da cedere in forma di cartolarizzazione pubblica avvalendosi della garanzia statale (Gacs) sul titolo senior”, sottolinea l’istituto.

L’avvio dell’operazione di cessione delle sofferenze è previsto nel secondo trimestre 2018 e il perfezionamento, con relativo deconsolidamento contabile e regolamentare, entro la fine dell’anno. All’interno del portafoglio Utp che al 31 dicembre scorso ammontava a circa 3 miliardi, la banca prevede “cessioni e stralci di posizioni Utp con esposizione lorda pari a circa 500 milioni da realizzarsi nel corso del 2018 e ulteriori 200 milioni circa nel 2019”.

Il cda ha approvato il perfezionamento degli accordi inerenti il progetto di esternalizzazione a Ibm Italia del sistema informativo di gruppo e il conseguente avvio formale dell’iter autorizzativo presso la Bce. Infine, il consiglio di amministrazione “ha preso atto che non si sono ancora verificate le condizioni di mercato utili ad emettere un prestito subordinato con le caratteristiche attese”.


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background