“O lui o niente? Di Maio sbaglia”  

Scritto da il 26 marzo 2018

O lui o niente? Di Maio sbaglia Ma è gelo dal leader M5S

(Afp)

Pubblicato il: 27/03/2018 18:28

“Se di Maio dicesse: o io premier o salta tutto? Non è il modo giusto per partire. Non puoi andare al governo dicendo “o io o niente”, altrimenti che discussione è? “. Il leader del Carroccio Matteo Salvini frena la corsa alla leadership del M5S e, ospite di ‘Porta a Porta’ per la registrazione della puntata, replica duramente alle parole pronunciate stamane da Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia in pectore per i Cinquestelle che aveva indicato Di Maio premier come unica via per un futuro governo.

Con i ‘no’ del candidato alla guida del Paese per il M5S, sostiene infatti Salvini, non si arriverà a un accordo. Imprescindibile, poi, anche la presenza dell’alleato Forza Italia: “Il M5S dice ‘con loro mai, o io o niente, con loro mai’, riferendosi a Fi…Mi sembra troppo, arrivederci“.

“Se me la sento di fare un governo senza gli alleati? Io – continua Salvini – parto dal centrodestra, e poi si offre una proposta agli altri, spero che da parte dello stesso centrodestra ci sia possibilità di allargare. Con Fi facciamo ragionamenti comuni, ma non è più tempo di preclusioni”.

Il leghista rilancia quindi l’unità della coalizione di centrodestra: “Le persone che incontro mi dicono ‘adesso passate dalle parole ai fatti’, proporremo alle altre forze il nostro programma come centrodestra unito, da soli non si va mai lontano. E’ un programma che si può arricchire – sottolinea -. Ma cancellare la legge Fornero è evidente, che i clandestini vanno espulsi lo stesso. Entro il primo anno di governo – assicura – le proposte diventano realtà, entro l’anno aboliremo la legge Fornero. Non è una cosa che si fa dal giorno alla mattina”.

L’incontro con Di Maio? “Penso la settimana prossima, ci troveremo in campo neutro, o alla Camera o al Senato”, rivela Salvini, confermando che vedrà il leader dei Cinquestelle “a ridosso delle consultazioni”. “

Proporremo al M5S un’idea di Italia non di cinque mesi, ma di cinque anni“, dice ancora il leghista, che sottolinea: “Non pretendo di imporre il mio pacchetto, tutti devono ritenersi provvisori su questa terra”. Nessuna preclusione, intanto, all’ipotesi di una sua ipotetica investitura a ministro dell’Interno: “Io al Viminale? Dice che potrei occuparmi di immigrazione, sicurezza e ordine pubblico? Qualche idea ce l’ho…“. E “se il premier fosse, lo dico con sei ipotetiche, una figura terza, dovrà essere un politico“, un premier “di un governo politico. Con i tecnici – sottolinea – abbiamo già dato”.

E a chi gli chiede quali siano i tempi per un nuovo governo, Salvini risponde: “Per ora Santa Pasqua a tutti, ma entro un mese spero che qualcuno possa giurare al Quirinale. Io – assicura – ce la metterò tutta”.


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background