“Sì agli agnelli in vetrina per Pasqua”  

Scritto da il 29 marzo 2018

Sì agli agnelli in vetrina per Pasqua

(Fotogramma)

Pubblicato il: 30/03/2018 11:28

Pasqua salva, almeno per i macellai. Il Tar ha infatti sospeso, almeno fino al prossimo 24 aprile, l’ordinanza emanata una settimana fa dal Comune di Napoli, che imponeva il divieto di esporre animali interi o in quarti nelle vetrine delle macellerie. A riportare la notizia è l’Efa. Voluta per preservare il pubblico decoro, nonché evitare possibili “traumi” ai minori, l’ordinanza aveva fatto infuriare le associazioni di categoria, fra cui l’Aicast che ha presentato un’istanza cautelare ottenendo lo stop temporaneo del provvedimento.

Istanza depositata il 28 marzo e accolta ieri dal presidente della quinta sezione del Tribunale Amministrativo, Santino Scudeller, che ha fissato la discussione in camera di consiglio per il 24 aprile, quando si tratterà la questione in udienza. “Il divieto di esporre carne macellata – si legge nel ricorso dell’Aicast – incide sulla vendita che ha già subito nel tempo una grave crisi”. Un provvedimento che avrebbe quindi arrecato, secondo i negozianti, “un danno grave e irreparabile”.

L’ordinanza prevedeva sanzioni di 500 euro per i trasgressori, e alcuni macellai erano già stati multati: “Stiamo raccogliendo i verbali per fare opposizione, dopo il decreto del Tar. Da oggi – spiega Antonio Messina che rappresenta l’associazione Aicast – i macellai possono continuare a esporre le carni sempre nel rispetto delle normative igienico sanitarie. Sono insussistenti i presupposti dell’ordinanza, in quanto le norme a cui il Comune fa riferimento parlano di situazioni di emergenza sanitaria o di pericolo per l’incolumità pubblica. Non è provato che l’esposizione nelle vetrine di carni macellati possa avere conseguenze dannose per i cittadini, tant’è che la stessa amministrazione fa un discorso di sensibilità e decoro estraneo alla normativa”.


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