Rischio aumento Iva nel 2019  

Scritto da il 3 aprile 2018

Rischio aumento Iva nel 2019

(Fotogramma)

Pubblicato il: 04/04/2018 06:54

Ancora non è stato scongiurato un aumento dell’aliquota dell’IVA dal 1° gennaio 2019. Secondo le prime bozze del DEF 2018 in circolazione tra i ministeri, la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia non sarebbe prevista, mentre il costo di un rinvio dell’operazione sembra essere troppo alto per poter essere coperto.

Solo il nuovo Governo potrebbe far sì che l’aumento dell’IVA venga evitato, rimandando le clausole di salvaguardia previste dalla Legge di Bilancio 2018, che ad oggi prevedono un rialzo dell’IVA a partire dal prossimo anno.

Per evitarlo, al prossimo Governo il compito di trovare 12,5 miliardi di euro per il 2019 e 19,1 miliardi di euro per il 2020 a copertura dell’operazione. Il Governo Gentiloni ha dovuto stanziare 15 milioni di euro per evitare che il rialzo dell’aliquota IVA avvenisse già dal 2018.

Se così non fosse, a partire dal 1° gennaio 2019 avrà inizio l’aumento dell’aliquota, che, per l’effetto dell’attivazione delle clausole di salvaguardia, proseguirà negli anni successivi fino a portare l’IVA ordinaria al 25% nel 2021 e quella agevolata al 13% nel 2020.

Nel 2019 l’aliquota Iva agevolata potrebbe passare dal 10% attuale all’11,5%, mentre l’IVA ordinaria salirà dall’attuale 22% al 24,2% nel corso dello stesso anno.

Come ad ogni aumento dell’IVA, a pagarne il prezzo per via diretta saranno i consumatori, che vedranno un inasprimento dei prezzi di beni d’uso quotidiano e servizi; ripercussioni negative previste anche sulle imprese.


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