E’ morto Isao Takahata, il papà di Heidi  

Scritto da il 5 aprile 2018

E' morto Isao Takahata, il papà di Heidi

(Afp)

Pubblicato il: 06/04/2018 11:24

Il regista giapponese Isao Takahata, maestro dell’animazione del Sol Levante e co-fondatore dello Studio Ghibli assieme ad Hayao Miyazaki, è morto la scorsa notte in un ospedale di Tokyo all’età di 82 anni in seguito ad un tumore. L’annuncio della scomparsa è stato dato con un comunicato dallo Studio Ghibli. Anche sceneggiatore e produttore, Takahata ha diretto un buon numero di acclamate pellicole, come il drammatico “Una tomba per le lucciole”, il romantico “Only Yesterday, Pom Poko” e la commedia “My Neighbors the Yamada”.

La fama di Takahata è legata presso il grande pubblico alla sceneggiatura, alla regia e alla produzione di serie di cartoni animati giapponesi degli anni Settanta di grande successo in Occidente e che hanno fatto epoca, firmati spesso con i colleghi Hayao Miyazaki e Yasuo Otsuka: “Lupin III” (1971-1972), “Heidi” (1974), “Marco – Dagli Appennini alle Ande” (1976), “Conan il ragazzo del futuro” (1978), “Anna dai capelli rossi” (1979).

Nato il 29 ottobre 1935 nella Prefettura di Mie, nella stessa città del regista Kon IchikawaPrévert, laureato nel 1959, Isao Takahata cominciò a lavorare come traduttore dal francese delle opere del poeta Jacques Prévert, che ha influenzato buona parte della sua opera cinematografica.

Negli anni ’60 si avvicinò alla regia, dirigendo alcuni episodi di “Ken il ragazzo lupo” per la tv. Nel 1968 firmò la sua prima regia cinematografica, “La grande avventura del piccolo principe Valiant”. Negli anni ’70 ha diretto i cartoni animati giapponesi di maggior successo all’estero e in patria.

Nel 1985 Takahata coronò il sogno di fondare uno studio di animazione: nacque così lo Studio Ghibli. È così che Takahata tornò alla regia di un lungometraggio con “Una tomba per le lucciole” (1988), all’interno della quale dirigerà la storia di Akiyuki Nosaka incentrata su due bambini vittime della seconda guerra mondiale e che, secondo la critica statunitense, è uno dei più grandi film bellici mai realizzati.

Nel 1991 dirige “Only Yesterday”, che racconta le vicende di una donna divisa fra passato e presente, forse uno dei film più delicati del regista; mentre nel 1994 firma “Pom Poko”, uno dei suoi titoli più ecologici e mirati a una seria riflessione sull’ambiente. Vincitore del Leopardo d’onore al Festival di Locarno del 2009, nel 2013 ha diretto una nuova pellicola, “La storia della principessa splendente”, tratto da racconto popolare giapponese, “Taketori Monogatari” (Storia di un tagliabambù).


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