“Bullo e coatto”, ira social su Benatia  

Scritto da il 16 aprile 2018

Bullo e coatto, ira social su Benatia

(Afp)

Pubblicato il: 17/04/2018 16:56

“Bullo”, “animale”, “una vergogna”. Tutti contro Medhi Benatia, ‘reo’ di aver utilizzato toni non propriamente ortodossi per rispondere allo sketch-reprimenda di Maurizio Crozza. Sui social è pressoché unanime la condanna al calciatore juventino, accusato nel migliore dei casi di essere “un cretino maleducato” e, nel peggiore, di utilizzare “toni da camorrista”. Particolarmente sgradito è stato infatti l’invito rivolto al comico genovese di presentarsi a Vinovo, giudicato di volta in volta come un gesto “da bulletto di quartiere”, “da coatto di periferia”, ma anche “da mafioso che lancia un avvertimento”. Evidentemente troppo per gli utenti di Twitter, che al calciatore non scontano nemmeno l’uso pesante del turpiloquio nel post contro il comico, rispedendo al mittente l’offesa – “testa di ca… sarai tu, che dello stile Juve non hai nemmeno l’ombra” -, né tantomeno l’intervista rilasciata una settimana fa a un quotidiano francese dove lo juventino paragonava la decisione arbitrale su Real-Juve a uno stupro.

“Sconvolgenti le minacce di Benatia a Crozza. Da denuncia immediata. Che livello basso si è toccato. Assurdo“, scrivono, sottolineando come la Juventus stia “riuscendo nell’impresa di fare figure di merda più grosse fuori dal campo rispetto a quelle che fa sistematicamente in campo in Europa da decenni”. “Comunicazione da squadra di terza categoria“, sentenziano, puntando il dito contro “l’ennesima caduta di stile in tinta bianconera, anche se qua lo stile non c’è mai stato”.

E ancora: “Paragonare un calcio di rigore ad una cosa seria come uno stupro è da ignorante. Non accettare chi facendo satira te lo fa notare è da cretino. Rispondere insultando è da vero da deficiente”. Nessuna comprensione per Benatia, insomma, che rimane “un poveraccio”, “un pazzo furioso”, “un cafone in pieno delirio d’onnipotenza”, che andrebbe “licenziato e messo fuori dal calcio”, notoriamente mondo di “milionari imbecilli con tanta ignoranza nel cervello”.

Ormai non è più tifo, non è più rivalità sportiva, non è più calcio“, scrivono sconsolati, ma “solo vergogna” per i toni che ad alcuni, fino alla lettura del post, non sembravano nemmeno veri: “Pensavo fosse un fake, sinceramente non credevo ad una cosa del genere, pensavo che la Juve fuori dal campo avesse toccato il fondo con Buffon… questo addirittura ha fatto peggio… oltre all’indecenza avuta nell’usare la parola “stupro” offende malamente Crozza. VERGOGNA”, urlano in coro contro Benatia.

E a prendersela col giocatore, richiedendo un intervento incisivo della società, sono anche i supporter bianconeri: “Da tifoso juventino no, non ho gradito affatto! Spero che la società gli dia una bella multa ed imponga a tutti i tesserati un vademecum dialettico!”, chiede fra i tanti Marco. Che, tuttavia, non sarà accontentato.

La società in una nota ha fatto sapere che non sanzionerà il calciatore per gli insulti a Crozza. Finisce così, come nulla fosse, per i bianconeri, che sui social incassano ancora insulti ed ‘elogi’ dal sapore amaro: “Voglio fare i complimenti – scrive Flint, fra i tanti – a quella grande, prestigiosa, corretta e amata società @juventusfc. Oltre ad aver sdoganato il delirio anti arbitri in diretta tv, ora siamo al più schifoso turpiloquio social di un vostro tesserato“. Ma per la Juve il caso è chiuso.


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