“M5S ha cambiato i programmi votati”  

Scritto da il 16 aprile 2018

“M5S ha cambiato i programmi votati”

(Foto Afp)

Pubblicato il: 17/04/2018 12:47

“La versione del programma elettorale attualmente disponibile sul sito del movimento è completamente diversa da quella che c’era a febbraio Roma”. E’ quanto scrive oggi Luciano Capone su ‘Il Foglio’ che parla di “truffa”.

“Qualcuno al vertice del partito, probabilmente Di Maio che ne è il capo politico, con il placet di Davide Casaleggio che attraverso l’Associazione Rousseau gestisce il sito, ha sostituito il programma votato dagli iscritti con un altro completamente differente”, si legge nell’articolo. Secondo Capone “i venti pdf che componevano il programma votato online – creati materialmente dall’agenzia di comunicazione Web Side Story – sono stati sostituiti da venti pdf diversi, a cui ne sono stati aggiunti quattro su temi mai proposti né votati su Rousseau (Smart nation, Sport, Editoria, Unione europea)”.

“Una manipolazione della volontà degli iscritti, una presa in giro degli elettori, una violazione delle regole del partito (democrazia diretta e trasparenza), la negazione della retorica sul cittadino vero ‘sovrano’ e il politico semplice ‘portavoce’”, scrive ancora il giornalista sottolineando come “per recuperare il vecchio programma basta andare su ‘Internet Archive’ – la più grande biblioteca della rete e utilizzare la funzione ‘Wayback Machine’, che consente di risalire alle pagine web modificate o cancellate”.

In pratica, “Fino al 2 febbraio sul sito del M5s c’era un programma, il 7 marzo – tre giorni dopo le elezioni – ce n’era un altro. Totalmente diverso e spesso diametralmente opposto. E’ il caso del ‘programma Esteri’, un tema che, viste le vicende che riguardano la Siria, è di fondamentale importanza e stringente attualità. Gli iscritti avevano votato per un’impostazione radicale, terzomondista, filo russa e anti atlantica. Il nuovo ‘programma Esteri’ è stato bonificato: tolte le contestazioni alla Nato e agli Stati Uniti, addolcite le critiche all’euro e all’Ue, smussati gli elogi alla Russia”.

Scatenati i dem. “Mi ha colpito l’articolo di oggi sul Foglio e credo che Luigi Di Maio ci debba delle spiegazioni. Credo le debba a chi ha votato il Movimento 5 Stelle e a tutti gli italiani”, scrive su Facebook Davide Faraone, sottosegretario Pd al ministero della Salute, in un post intitolato ‘Trasformismo 4.0’. “Emerge chiaramente – scrive – che la cantilena ripetuta da Di Maio sui programmi compatibili è una truffa. Così com’è una truffa la storiella che quello dei 5Stelle è il primo e l’unico programma basato sulla partecipazione e sulla democrazia diretta online. Perché quello votato dagli iscritti – recuperato oggi dal Foglio e condiviso da milioni di italiani con il loro voto del 4 marzo – è sparito ed è stato sostituito in segreto con un programma in pdf diverso, non votato da nessuno. Eravamo abituati a partiti che tradivano il programma presentato agli elettori, la Terza Repubblica dei grillini inaugura invece la stagione dei programmi che mutano a mutare delle stagioni”.

All’attacco anche il consigliere economico del Nazareno, Luigi Marattin, che su Twitter scrive: “Fatela l’alleanza con questi. Accomodatevi pure”. “Questi ragazzi meritano davvero fiducia”, ironizza Alessia Morani, deputata e vicepresidente del gruppo Pd.

I programmi del #M5s su cui hanno preso una valanga di voti oggi sono stati rimossi e sostituiti con altri totalmente diversi.

Questi ragazzi meritano davvero fiducia pic.twitter.com/kZ4WcEU1ZY

— Alessia Morani (@AlessiaMorani) 17 aprile 2018

Da leggere @lucianocapone su @ilfoglio_it: il programma M5S votato dagli iscritti prima delle elezioni – e su cui hanno preso il 33% – è stato ora sostituito da uno completamente diverso, non si sa da chi scritto e approvato.

Fatela l’alleanza con questi. Accomodatevi pure.

— Luigi Marattin (@marattin) 17 aprile 2018


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