Sport: #campionidivita, a Roma studenti incontrano atleti paralimpici  

Scritto da il 17 aprile 2018

#Campionidivita, a Roma studenti incontrano atleti paralimpici

Pubblicato il: 18/04/2018 17:54

Un’iniziativa volta a sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori sui valori educativi dello sport, in particolare quando questo è praticato nella diversità e il limite si trasforma in potenzialità, permettendo, grazie a una forte motivazione e alla valorizzazione dei talenti, di raggiungere traguardi e vittorie “speciali”. Arriva a Roma al Teatro Sala Umberto #CampionidiVita, promossa da AP Communication insieme a Poste Italiane, con media partner Rai Radio 1. I circa 500 ragazzi delle scuole, presenti all’evento, hanno incontrato tre grandi atleti italiani di livello mondiale: Oney Tapia, argento alla Paralimpiadi di Rio 2016 nel lancio del disco per non-vedenti, Federica Maspero, argento mondiale sui 400 metri categoria amputazione, e Andrea Lucchetta, campione del mondo con la Nazionale di Volley ribattezzata “Generazione Fenomeni”.

Parola chiave, spiega una nota, è lo sport, “inteso non come competizione bensì come valore educativo: come messaggio verso le nuove generazioni di rispetto delle regole e delle diversità, di integrazione, di aggregazione, di fiducia, di passione, di speranza e di sensibilizzazione sui temi della disabilità, grazie anche alla testimonianza di sportivi che, praticando l’atletica paralimpica, hanno riscritto la loro storia di vita trasformando in positivo le avversità. Il racconto delle straordinarie esperienze di atleti paralimpici permette ai ragazzi partecipanti di avere un esempio concreto di come le condizioni avverse e gli ostacoli possano essere superati attraverso la passione per la pratica sportiva.

Il progetto #CampionidiVita coinvolgerà complessivamente circa 1500 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni e proseguirà, dopo la tappa romana, in alcune città italiane. Al termine del tour AP Comunication effettuerà una donazione a favore di You Able Onlus, l’Associazione che tutela la salute dell’individuo disabile, con il recupero dalla disabilità originaria o acquisita a causa di eventi traumatici e lesivi occorsi successivamente e che abbiano comportato la diminuzione della mobilità o dell’abilità.

“Qualunque sia la disciplina che, per passione o per predisposizione, si sceglie, rappresenta un valore se oltre a viverla e a praticarla, si riesce a raccontarla – ha spiegato Andrea Lucchetta – l’animazione sportiva, fatta in palestra, dentro un campo un campo da gioco, un palazzetto o un teatro come avviene oggi in questa meravigliosa atmosfera, rappresenta infatti il punto di contatto più rapido e coinvolgente per trasmettere ai giovani i veri valori che conducono al conseguimento dell’obiettivo e non necessariamente alla vittoria, ossia la determinazione, la passione, il rispetto per la propria vita e per quella degli altri, e il senso d’integrazione e solidarietà. Parole che devono mantenere un significato profondo, dentro e fuori la competizione sportiva, perché la vera vittoria è raggiungere un obiettivo non per forza vincere”.

“L’attività sportiva mi ha sempre aiutato a sentirmi più in equilibrio, ad essere più forte e più autonomo in ogni cosa che mi trovo ad affrontare – ha detto Oney Tapia – Dopo l’incidente che mi ha fatto perdere la vista, non volevo rassegnarmi e volevo continuare a vivere una vita piena. L’opportunità l’ho ricevuta dalla mia passione di sempre, lo sport, da cui ho ereditato la grinta che oggi mi fa sopravvivere nella quotidianità. Ogni persona, se ce la mette tutta, scopre di essere capace di cose che stupiscono lei per prima: con la forza di volontà, con l’ottimismo si arriva dappertutto. Ognuno di noi ha questa forza dentro, bisogna solo tirarla fuori”.

“Lo sport può rappresentare un ottimo punto di partenza da cui ricominciare per ridare spazio ed importanza al proprio corpo, magari anche quando è provato da difficoltà o disabilità oltre a dare riposo alla mente – ha raccontato Federica Maspero – Da qualunque prospettiva si parta, ci accorgeremo presto che fisico e testa ne trarranno entrambi giovamento, staremo meglio con noi stessi e in mezzo agli altri, acquisendo maggiore sicurezza e accogliendo la vita con il sorriso. Lo sport da qualsiasi parte lo si prenda, crea un nuovo equilibrio dentro di noi”.


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background