Netanyahu: “L’Iran ha mentito sul nucleare”  

Scritto da il 29 aprile 2018

Netanyahu: L'Iran ha mentito sul nucleare

Benjamin Netanyahu nel suo intervento sull’Iran (AFP PHOTO)

Pubblicato il: 30/04/2018 19:34

L’Iran ha mentito sulla natura del suo programma nucleare. Non solo. Ha anche “intensificato gli sforzi” per nasconderlo dopo aver firmato l’accordo sul nucleare del 2015 con il gruppo dei 5+1 e Teheran. E’ quanto ha affermato il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu in un atteso discorso.

Israele ha rinvenuto 55mila file di informazioni che “incriminano” l’Iran con una operazione d’intelligence, ha annunciato il premier, secondo il quale nel 2017 i file sul nucleare sono stati trasferiti in una “località altamente segreta in Iran”, della quale è stata mostrata un’immagine.

55MILA FILE – Secondo Netanyahu, i file segreti provano che il programma iraniano era disegnato “per testare e costruire armi nucleari” e “provano che l’Iran ha mentito spudoratamente quando diceva che non avrebbe mai avuto un programma nucleare” ha detto il premier nel suo discorso pronunciato nel complesso militare di Kirya a Tel Aviv.

5 BOMBE – Il piano iraniano per le armi nucleari, chiamato in codice “Amad”, puntava a realizzare cinque bombe potenti come quella di Hiroshima, da lanciare con dei missili, ha denunciato il primo ministro israeliano. “L’Iran – ha detto – ha mentito sul fatto di non aver mai avuto un programma nucleare segreto. In secondo luogo, anche dopo l’accordo, ha continuato ad espandere il suo programma nucleare per farne un uso in futuro. Terzo: l’Iran ha mentito non mostrandosi trasparente con l’Aiea (lagenzia Onu per l’energia atomica). Quarto: l’accordo nucleare con l’Iran è basato sulle menzogne”.

USA – Gli Stati Uniti hanno garantito l’autenticità dell’archivio segreto ottenuto da Israele, ha proseguito, annunciando che i documenti verranno mostrato all’agenzia Onu per l’energia atomica e ad altri Paesi.

ACCORDO – Netanyahu si è quindi detto certo che Donald Trump “farà la cosa giusta” quando dovrà decidere se rimanere nell’accordo nucleare sull’Iran. Il presidente americano farà “la cosa giusta per gli Stati Uniti, la cosa giusta per Israele e la cosa giusta per la pace nel mondo”, ha affermato il primo ministro israeliano.

IRAN – Intanto il ministro degli Esteri dell’Iran, Mohammad Javad Zarif, prima dell’atteso discorso ha definito il primo ministro israeliano ”il ragazzo che gridava al lupo”.


Continua a leggere

Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background