Giustizia: anche a Palermo la ‘Notte bianca della legalità  

Scritto da il 1 maggio 2018

A Palermo la 'Notte bianca della legalità'

la mostra di Lavinia Caminiti

Pubblicato il: 02/05/2018 14:39

Sottrarre all’oblio le storie di uomini e donne uccisi perchè facevano il loro dovere: è il senso della mostra “Gli invisibili, ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza” di Lavinia Caminiti e che sarà esposta in 40 pannelli all’interno del Palazzo di giustizia di Palermo in occasione della “Notte bianca della legalità”. La manifestazione, promossa e realizzata dall’Associazione Nazionale Magistrati e dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, si svolgerà sabato 5 maggio in contemporanea nei palazzi di giustizia di quattro città italiane: Roma, Napoli, Genova e Palermo, a partire dalle 15.

Dal casolare dove fu massacrato Peppino Impastato alle pagine storiche dei quotidiani dopo le stragi: la mostra itinerante “Gli invisibili” che ha fatto tappa a Firenze, Milano, Roma e in diverse città della Sicilia, prosegue un progetto avviato da Lavinia Caminiti nel 2013, per “documentare quale memoria la Sicilia conservi dei delitti di Cosa Nostra – spiega l’autrice – fotografando e riprendendo in momenti di normale quotidianità luoghi testimoni di fatti efferati e mettendoli a confronto con documenti prodotti immediatamente dopo il delitto”.

Nel corso della manifestazione più di 30 esperti e 10 laboratori saranno a disposizione di 300 studenti “Portatori sani di legalità” che avranno la possibilità di confrontarsi con magistrati, esperti delle forze dell’ordine, avvocati e giovani tirocinanti sui temi del contrasto alla criminalità e lotta alla corruzione, cyberbullismo e immigrazione. “La Notte bianca della legalità è un’opportunità per mostrare ai ragazzi che la legalità non è un ideale che appartiene solo ad alcune categorie – spiega Giovanna Nozzetti, presidente della sezione distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati di Palermo – ma un obiettivo concreto a cui ciascuno può contribuire. A Palermo alcuni studenti avranno inoltre la possibilità di visitare il museo Falcone e Borsellino al piano ammezzato del Palazzo di giustizia, un luogo della memoria viva curato dall’Anm Palermo con la collaborazione di Giovanni Paparcuri”.

L’ingresso sarà riservato soltanto agli studenti degli istituti pilota individuati tramite l’Ufficio scolastico regionale e coinvolti nei laboratori didattici: il liceo scientifico Leonardo di Agrigento, l’IIss Alessandro Volta di Caltanissetta, il liceo scientifico Archimede di Messina, l’educandato Maria Adelaide di Palermo, il liceo classico Garibaldi e il liceo linguistico Ninni Cassarà di Palermo, i licei scientifici Cannizzaro, Croce e Galilei di Palermo e l’istituto professionale alberghiero “Pietro Piazza” di Palermo.


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