Cuore Roma, ma in finale va il Liverpool  

Scritto da il 2 maggio 2018

Cuore Roma, ma in finale va il Liverpool

(Foto Afp)

Pubblicato il: 03/05/2018 06:55

La Roma sfiora l’impresa. Batte il Liverpool per 4-2 allo stadio Olimpico, ma non basta. I Reds volano in finale di Champions League per la decima volta nella loro storia, a Kiev il 26 maggio contro il Real Madrid.

Inglesi subito avanti con Manè, poi l’autogol di Milner e il nuovo vantaggio firmato da Wijnaldum e il pareggio di Dzeko. Doppietta di Nainggolan per la vittoria giallorossa. La Roma esce a testa alta.

LE SCELTE – Per l’impresa Di Francesco abbandona la difesa a tre e torna al suo amato 4-3-3 con Alisson in porta; Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov in difesa. A centrocampo Pellegrini (al posto dell’infortunato Strootman) insieme a De Rossi e Nainggolan. Davanti il tridente Schick, Dzeko, El Shaarawy.

Nel Liverpool Klopp schiera Wijnaldum al posto di Oxlade-Chamberlain infortunato, unica novità rispetto al’undici di Anfield. In avanti il tridente delle meraviglie composto da Salah, Firmino e Mané.

IL MATCH – La partita inizia subito in salita per la Roma, che si fa male da sola. Al 9′ follia di Nainggolan, che sbaglia clamorosamente un passaggio facile in orizzontale a centrocampo e innesca il contropiede letale del Liverpool: Mané tutto solo non può sbagliare. Reds avanti 1-0.

La Roma reagisce e al 15′ trova il pareggio con Milner che restituisce il favore ai giallorossi e fa autogol di testa.

Il sogno è ancora vivo. Servono però altri tre gol per volare a Kiev. L’impresa è disperata. E diventa impossibile al 25′: la Roma subisce l’1-2 di Wijnaldum, che trova facilmente il gol di testa dopo un rinvio sempre di testa all’indietro di Dzeko.

Cala il gelo sull’Olimpico. A freddare gli animi ci si mette anche la sfortuna. Al 35′ El Shaarawy centra il palo da fuori area: il suo destro viene deviato e finisce in pieno sul montante.

Si va al riposo con i giallorossi sotto per 2-1.

Ad inizio secondo tempo però la Roma suona la carica. Al 52′ El Shaarawy entra in area e calcia, Karius respinge verso Dzeko che batte il portiere con un diagonale sul secondo palo. Ai giallorossi servono comunque altri tre gol per per andare ai supplementari.

Dieci minuti più tardi è l’arbitro a spezzare i sogni di rimonta quando non vede un netto fallo di mano di Alexander-Arnold che para il tiro a botta sicura di El Shaarawy.

La Roma però non demorde. Il finale è un assalto alla porta dei Reds. All’85’

Nainggolan si fa perdonare l’errore del primo tempo: il Ninja tira una sassata da fuori area che non lascia scampo a Karius. Roma avanti 3-2.

In pieno recupero arriva anche il quarto gol. Fallo di mano di Klavan: è rigore. Nainggolan non sbaglia: 4-2 per la Roma.

Ma la partita finisce qui. Non c’è neanche più il tempo di rimettere la palla al centro.

La Roma vince con il cuore, ma esce dalla Champions League. In finale, a Kiev, ci va il Liverpool.


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