Gentiloni: “Dire no a Mattarella è dire no all’Italia”  

Scritto da il 5 maggio 2018

Gentiloni: Dire no a Mattarella è dire no all'Italia

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/05/2018 21:13

“Dire no a Mattarella è dire no all’Italia”. Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. “Se il presidente della Repubblica fa una richiesta non prenderla in considerazione è difficile”, aggiunge Gentiloni, schierandosi contro i “no a prescindere”.

Sono perplesso da altolà preventivi al presidente della Repubblica – spiega -. Se constatasse che non ci sono maggioranze e facesse una proposta, le forze politiche dovrebbero fermarsi e riflettere”. Ma nel Pd, assicura, “Mattarella troverà un interlocutore positivo”. Quanto a una eventuale sua permanenza a Palazzo Chigi, il premier spiega: “Preferirei di no, ma il presidente della Repubblica mi troverà sempre pronto a rispondere”.

Un governo M5s-Lega? Sarebbe senz’altro “un’operazione legittima” ma “a livello europeo rappresenterebbe un’incognita singolare“.

Il premier uscente riflette poi sulle sorti del Pd, che “ha preso due sberle, la cosa più allarmante è che non ci siamo chiesti perché. Quando la sconfitta è così bruciante, come è stato a marzo, e certamente non è colpa solo di Renzi, forse un po’ più di tempo per capire ragioni sarebbe stato utile – ha aggiunto Gentiloni -. E adesso lo facciamo, certo, ma in mezzo alle montagne russe”.

Il Partito democratico, spiega ancora, “è per definizione un partito di governo, di sinistra di governo. Deve dare un suo contributo”. Quanto all’ipotesi di un governo dem-M5s, “non era realistico che il Pd guidasse un governo guidato da Di Maio o altri cinquestelle. Forse però il ‘gran rifiuto’ non era indispensabile”.


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