“Che faccio, mi astengo?” ironia social su svolta Berlusconi  

Scritto da il 9 maggio 2018

Che faccio, mi astengo? ironia social su svolta Berlusconi

Silvio Berlusconi (Afp)

Pubblicato il: 10/05/2018 11:09

Il copyright è di Giovanni Toti, che ieri ha coniato la formula per indicare il ruolo di Forza Italia nei confronti di un eventuale esecutivo guidato da Lega e M5S. “Non vuol dire che non si possa guardare a questa esperienza di un nostro socio strutturale da 20 anni con critica benevolenza – ha detto il governatore della Liguria -. Una specie di astensione benevola”. Frasi che sono bastate a scatenare i social quando con una lunga nota diffusa in tarda serata, Silvio Berlusconi ha dato l’ok all’esecutivo giallo-verde senza rompere l’alleanza di centrodestra.

“#astensionebenevola è quando lei dice di avere mal di testa” scrive qualche utente. “Che faccio, mi astengo?! Si astenghi, si astenghi Cavaliere #astensionebenevola“, cinguetta qualcun altro. “Non sentivo una cosa così fuori dal mondo dall’ultima volta che mi hanno proposto l’abbonamento in palestra” commenta Sergio, mentre Gian Mario tira in ballo Ponzio Pilato: “Comunque la prima #astensionebenevola della storia è stata di Ponzio Pilato” scrive.

E se per Lodovico “#astensionebenevola is the new obtorto collo”, Nico fa notare che “l’astensione benevola è come fare la dieta mangiando solo carbonara“. C’è poi chi accosta la formula alla finale di Coppa Italia: “Donnarumma ha voluto illustrare alla Juve il concetto di #astensionebenevola” twitta Alex, mentre un utente chiede ironico: “Ma l’#astensionebenevola si cura con l’omeopatia? “Ah ora se chiama astensione benevola – twitta Manuel -. Ai tempi nostri se chiamava inciucio! T’ho ricordi signò?”. “A chi vuoi più bene? commenta infine un altro utente – A mamma o a papà? #astensionebenevola”.


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