Lega-M5S, nodo premier  

Scritto da il 9 maggio 2018

La svolta di Silvio, Lega-M5S verso il governo

Silvio Berlusconi (AFP PHOTO)

Pubblicato il: 10/05/2018 07:27

Svolta sul governo. Silvio Berlusconi toglie il veto alla possibilità di un esecutivo Lega-M5S ma non voterà la fiducia all’esecutivo, attraverso l’astensione responsabile dei suoi parlamentari. Forza Italia, quindi, non sarà più “alibi di fronte all’incapacità – o all’impossibilità oggettiva – di trovare accordi fra forze politiche molto diverse”. Ad ogni modo, ha sottolineato Berlusconi, l’alleanza di centrodestra resta salda.

Quello che accadrà, ha scritto in una nota, sarà la valutazione “in modo sereno e senza pregiudizi” dell’operato del governo che eventualmente nascerà, “sostenendo lealmente, come abbiamo sempre fatto, i provvedimenti che siano in linea con il programma del centrodestra e che riterremo utili per gli italiani”.

VIA IL VETO – Ricordando che i 5S hanno dimostrato “anche in queste settimane di non avere la maturità politica per assumersi questa responsabilità”, se “un’altra forza politica della coalizione di centrodestra ritiene di assumersi la responsabilità di creare un governo” con loro, “prendiamo atto con rispetto della scelta. Non sta certo a noi porre veti o pregiudiziali”.

E anche se dovesse nascere un governo M5S-Lega, non ci sarà nessuna rottura nel centrodestra: “Rimangono le tante collaborazioni nei governi regionali e locali, rimane una storia comune, rimane il comune impegno preso con gli elettori. Continuiamo a lavorare per tornare a vincere, ma soprattutto perché torni a vincere l’Italia”.

QUIRINALE – A questo punto, qualora nascesse l’esecutivo giallo-verde, a salire al Colle sarà il candidato espresso da M5S e Lega. Se invece anche questo estremo tentativo di trovare un accordo andrà a vuoto, Mattarella convocherà la personalità scelta per formare il governo di servizio e le affiderà l’incarico, probabilmente venerdì.


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