Scudetto Juve, la festa e la rabbia  

Scritto da il 13 maggio 2018

Scudetto Juve, la festa e la rabbia

(Afp)

Pubblicato il: 14/05/2018 10:42

Complimenti, insulti, sfottò. La Juventus vince il 7° scudetto consecutivo e la rete si popola di commenti sull’ultima impresa della squadra: festeggiamenti e caroselli virtuali, certo, ma anche tanta rabbia da parte di chi ha visto sfumare il sogno del primo posto in classifica e chi parla di “ennesimo regalo alla Juve”. Nel mirino dei messaggi, decisioni arbitrali e var, cori razzisti contro il Napoli e la tradizionale rivalità fra tifoserie. Particolarmente (e comprensibilmente) amareggiati i supporter azzurri, che non risparmiano invettive contro la squadra di Allegri rivendicando la superiorità sportiva del team del cuore sulle ragioni della classifica.

Dai “magnifici 7” alla “carica dei miti”, dall'”immortale Buffon” ai “ragazzi nella leggenda”, Twitter si riempie di tripudio in salsa bianconera, con tifosi in estasi a ringraziare ancora una volta i propri beniamini per un risultato che sa di “Storia del calcio italiano e mondiale”. Ma non solo: come già fatto da Chiellini al termine del decisivo match contro la Roma, anche i tifosi si tolgono qualche sassolino dalla scarpa, incoronando i detrattori come “campioni d’Italia di rosicamento”.

“Solo in Italia non si dà il giusto riconoscimento a una squadra che da sette anni domina e vince contro tutto e tutti; meglio attaccarsi agli arbitri. Noi intanto ci svegliamo, ancora una volta, Campioni d’Italia”, rivendicano con orgoglio, con un pensiero a chi pensava “che introducendo il var la Juve avrebbe perso, invece no. Var o non var – sostengono – siamo semplicemente i più forti“. Al centro dello sfottò bianconero, anche mister Sarri che non deve “stare in pensiero”. “Avvisatelo che lo scudetto che ha perso in albergo a Firenze – scrivono – lo ha ritrovato la Juve ieri sera a Roma”. “Il Napoli – picchiano duro – si è distinto anche ieri sera, quando la Juventus ha vinto il suo settimo scudetto.. da Sarri nemmeno un complimento, ha detto di “aver visto troppo poco la Juve in questa stagione per poter dare un giudizio”. Inutile insultarvi, basta guardarvi!“, recriminano.

Ma il web non è di certo fatto di sola Juve. E c’è chi, senza troppi giri di parole, invoca la “Mamm ro’ carmine” per spiegare “comm ve schif”. D’altra parte, sostengono, “siamo nel 2018 ed esiste ancora gente che tifa il più grande bluff della storia dello sport mondiale… la giuve“, titolare di “uno scudetto di cartone festeggiato da una tifoseria senza terra. Avesse vinto qualcosa una squadra filippina – notano con sarcasmo – a piazza San Carlo ci sarebbe stata più gente“. “Ringraziate e abbracciate gli arbitri per questo ennesimo regalone, maledetti”, accusano, mentre mostrano la foto di mister Allegri abbracciato a Tagliavento e spiegano che “perdere il primo campionato col VAR sarebbe stato un danno di immagine. Per la Juve e anche per la classe arbitrale. E la classe arbitrale ci tiene alla propria immagine”. E per meglio chiarire il concetto, qualcuno sintetizza con un meme della Banda Bassotti in tenuta a strisce bianconere. E le frecciate arrivano anche sottoforma di complimenti “meritatissimi alla Juventus per questa impresa che rimarrà leggenda, una pagina di storia indelebile e, davvero, ineguagliabile: complimenti sinceri e sentiti per il 19° scudetto rubato sul campo e fuori dal campo. Chapeau“.

Polemiche che finiranno nelle prossime 24 ore? Non c’è da giurarci: mancano ancora dieci giorni esatti alla partita contro la Sampdoria allo Stadium sabato 14 maggio, cui seguirà la premiazione della squadra con la consegna dello scudetto. Dieci giorni di fuoco in cui campioni d’Italia e avversari si sfideranno in un durissimo match, quello giocato a colpi di insulti e battute sul campo infinito dei social.


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