Il passo indietro di Luigi e Matteo  

Scritto da il 17 maggio 2018

Il passo indietro di Luigi e Matteo

(AFP PHOTO)

Pubblicato il: 18/05/2018 08:24

Da una parte, il puzzle contratto. Dall’altra, il rebus premier. Una volta terminata l’ultima bozza dell’intesa tra 5S e Lega per il programma di governo, per Luigi Di Maio e Matteo Salvini prosegue la ricerca della convergenza – come spiegato dal leader del Carroccio, “stiamo cercando una sintesi” – sul nome del presidente del Consiglio, che sia ‘politico’ o ‘terzo’.

La trattativa per sciogliere il nodo della premiership va avanti in modo no stop; e lo stallo potrebbe essere risolto proprio con il doppio passo indietro dei due leader.

PASSO INDIETRO – Una scelta, quella di rinunciare alla poltrona di presidente del Consiglio, che sarebbe accompagnata da una presenza dei due all’interno del governo con ministeri di peso. E l’ipotesi sembrerebbe confermata dalle parole del ‘Capitano’: ”Né io, né Di Maio saremo premier, troveremo la persona adatta”. Gli fa eco il leader grillino che assicura come trovare il premier ”non sarà un problema”.

CONTRATTO – Salvini e il leader pentastellato sono entrambi in mattinata a Milano; motivo per cui potrebbero tornare a vedersi per definire nei dettagli le idee e i nomi che l’Italia è in attesa di conoscere. Così come, presto, si potrebbe conoscere il contratto stilato dal tavolo tecnico ‘giallo-verde’, che potrebbe essere pubblicato online.

MATTARELLA – “Spero domani (ovvero oggi, ndr)”, le parole di Di Maio. “C’è tutto, c’è anche il conflitto di interesse – ha fatto sapere il leader pentastellato -. Il conflitto di interesse c’era in tutte le bozze e quindi ci sarà”. E Salvini ha ribadito che, “entro fine settimana, ci sarà la chiusura. Se chiudiamo, chiudiamo lunedì e comunque vada la parola lunedì torna a Mattarella”.


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