Comune Anguillara contro mega-traliccio telefonico  

Scritto da il 21 maggio 2018

Comune Anguillara contro mega-traliccio telefonico

(Anguillara Sabazia)

Pubblicato il: 22/05/2018 16:58

Il Comune di Anguillara Sabazia (Roma) contro il mega-traliccio: è attesa per il 6 giugno prossimo la pronuncia del Tar del Lazio, chiamato ad esaminare i rilievi di sicurezza mossi dall’amministrazione guidata da Sabrina Anselmo nei confronti del progetto di costruzione di un’antenna alta 26 metri, concepita per l’utilizzo da parte delle principali società di telefonia mobile. Progetto che, rileva una delibera comunale votata all’unanimità il 20 aprile scorso, comporterebbe l’occupazione dell’area di rispetto inedificabile laterale, che aumenterebbe “notevolmente il rischio di ingenerare incidenti stradali”.

“La delibera -dice all’AdnKronos l’assessore all’Urbanistica con delega alla Salvaguardia del Territorio Angelo Palloni– è stata depositata agli atti del dibattimento. Le nostre osservazioni traggono fondamento in via prioritaria dall’esigenza di garantire la sicurezza stradale in termini di viabilità e di possibili vie di fuga per i veicoli in caso di incidente. Ragioni di incolumità pubblica e di buonsenso sono alla base del diniego opposto dall’amministrazione alla costruzione dell’opera, che per di più insisterebbe in un’area adiacente al perimetro dell’area del parco sottoposta a vincoli ambientali”.

“L’amministrazione di Anguillara Sabazia -spiega all’AdnKronos l’avvocato Francesco Rosi, legale del Comune– ha sollevato il problema del potenziale pericolo costituito dall’antenna, che non figurerebbe all’esterno della fascia di rispetto dal punto di vista della viabilità e dei vincoli di sicurezza del sedime stradale. Il Comune si è quindi opposto alla costruzione dell’antenna e contro il diniego comunale è stato proposto ricorso al Tar”. In vista della nuova udienza, fissata per il mese prossimo, da parte dei giudici amministrativi “è stata richiesta una ulteriore specificazione, concretizzata nella nuova delibera comunale che è stata depositata agli atti”.

Nella delibera, votata all’unanimità il 20 aprile scorso, il Comune di Anguillara Sabazia rilevava che “l’eventuale presenza dei manufatti” relativi all’opera “limiterebbe la visuale dei veicoli in transito, anche in considerazione del fatto che quel tratto di strada risulta avere una carreggiata ridotta, contrastando in questo modo con gli artt. 15-16-17 del Nuovo Codice della Strada”. A giudizio del Comune di Anguillara, poi, “l’eventuale crollo dell’antenna verrebbe ad invadere in pieno tutto il sedime stradale”.

Il tratto di Via dei Monti interessato dal traliccio “è caratterizzato anche da una curva pericolosa e pertanto anche per questa ulteriore criticità risulta del tutto impossibile derogare alla fascia di rispetto”, anche in considerazione “della limitata visibilità che la strada ha in quel tratto“. E’ quindi “inaccettabile l’aumento di pericolosità del tratto stradale interessato dalla presenza del complesso costituito da: muro di recinzione, traliccio/antenna e dagli apparati tecnologici che occludono la visuale proprio nel tratto della livelletta in discesa ed in curva”.

Tutto il complesso si configurerebbe “come una struttura stabile e inamovibile”, mentre “l’occupazione dell’area di rispetto inedificabile laterale alla strada aumenta notevolmente il rischio di ingenerare incidenti stradali”. La realizzazione dell’antenna, infine, “nella collocazione prevista impedisce nel futuro l’adeguamento viario della sede stradale”. In caso di pronuncia sfavorevole da parte del Tar, il Comune potrebbe decidere di proseguire la battaglia legale. “Vedremo quale sarà la decisione della magistratura. Tra le valutazioni da fare in sede tecnica -conclude l’assessore Palloni- anche la possibilità di un eventuale ricorso al Consiglio di Stato”.


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