Lega-5S avanti su Conte  

Scritto da il 21 maggio 2018

Lega-5S avanti su Conte

(Adnkronos)

Pubblicato il: 22/05/2018 18:41

Stupore per le voci sui media che danno in bilico il ruolo di Giuseppe Conte. “Per noi non è cambiato nulla” assicurano fonti della Lega ascoltate a Montecitorio dopo l’incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Anche per i grillini ”il nome in campo resta quello di Conte”, sebbene nel Movimento resti una sottesa speranza che alla fine Di Maio possa spuntarla come premier.

E’ lo stesso leader della Lega a commentare le indiscrezioni su una possibile retromarcia riguardo all’indicazione di Conte come possibile premier di un governo Lega-M5S: “Di Maio non mi ha informato di alcun ripensamento da parte loro, quindi il nome rimane quello” dice Salvini in un video pubblicato da Repubblica.it.

Sul giurista “abbiamo accolto l’indicazione degli amici 5 Stelle, dunque il nome rimane quello” ribadisce il leader del Carroccio. Conte “era nella squadra di governo dei 5 Stelle e sarebbe sostenuto da chi rappresenta più del 50% dei voti degli italiani”. Sul ritorno in campo dell’ipotesi che a palazzo Chigi vada lo stesso Di Maio, Salvini taglia corto: “No, lo abbiamo detto e lo ribadiamo“.

“Dal Quirinale non è arrivata nessuna perplessità – prosegue Salvini – Mattarella ci aveva detto che si sarebbe preso un giorno di tempo, non è una novità di oggi”. E sulla possibilità che l’economista Paolo Savona sia papabile per la poltrona di ministro dell’Economia, il leader del Carroccio ribatte: “Non indico io i nomi al Presidente, ma a me piacerebbe molto. E’ una persona la cui storia è una garanzia per 60 milioni di italiani”.

Ad ogni modo, ha detto poi via Facebook Salvini, “noi abbiamo fatto tutto il lavoro e gli sforzi possibili, siamo pronti. Non c’è tempo da perdere: o si cambia l’Italia, o si vota”. Anche perché, ha aggiunto, “sono 10 giorni che lavoriamo pancia a terra giorno e notte. Se qualcuno dice ‘non potete’, ce lo dicano. Io, i miracoli non sono in grado di farli. Sono consapevole che quando il governo partirà sarà una strada fitta di ostacoli” ma “non mi fanno paura le minacce”.

“Pare che nella lista dei ministri proposta da Lega e M5S ci sia qualcuno poco gradito all’establishment, come Paolo Savona” ha detto ancora Salvini, professore “conosciuto in tutto il mondo, con una solida base di studi e di lavoro alle spalle. Che torto ha? Ha osato dire che l’euro è una gabbia studiata dai tedeschi… allora ecco gli attacchi del governo francese, dell’europarlamentare tedesco, del ministro lussemburghese, dei giornali americani… ma allora cosa ci fate votare a fare se quando i popoli votano per un cambiamento, dite ‘attenti che è pericoloso'”.

Anche per il M5S per ora Savona resta il candidato a via XX settembre. Del resto, “se Savona dovesse cadere, cambierebbe tutto il quadro della futura squadra di governo e Giorgetti ritornerebbe in gioco, lasciando però libera la casella di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, considerata strategica per la Lega” avverte un big del Carroccio, salviniano doc, che sta seguendo da vicino la partita governativa.

Conclusa la giornata di consultazioni al Quirinale con i presidenti di Camera e Senato, non si registrano novità. Dopo un’ora e mezza di vertice, Di Maio e Salvini confermano il “clima sereno e costruttivo” per mettere a punto “gli ultimi dettagli in attesa della convocazione del presidente Mattarella”. E Conte resta ancora in sella.


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