Prof e ricercatori, arrivano gli arretrati  

Scritto da il 23 maggio 2018

Prof e ricercatori, arrivano gli arretrati

(Foto Adnkronos)

Pubblicato il: 24/05/2018 09:29

In arrivo arretrati e aumenti per docenti e ricercatori. E’ quanto prevede il nuovo contratto nazionale del lavoro del comparto dell’Istruzione e della Ricerca relativo al triennio 2016-2018 approvato lo scorso 19 aprile. “Entro la fine del mese di maggio 2018 – si legge sul sito della pubblica amministrazione (NoiPA) – saranno corrisposti gli arretrati” mentre “a partire dal mese di giugno 2018 il valore mensile dello stipendio tabellare lordo sarà adeguato, a regime, ai nuovi valori previsti dal Ccnl”. Entro giugno, quindi, dovrebbero essere erogati in busta paga gli aumenti contrattuali di 85 euro in media al mese.

Gli incrementi di stipendio, infatti, saranno compresi tra 84 e 111 euro mensili. Il pagamento degli arretrati, invece, relativi a due anni e 4 mesi (2016, 2017 e 2018), andranno per la scuola da un minimo di 271 euro ad un massimo di 412 euro netti, importi calcolati in base al profilo (docenti, Ata, dsga) e in base agli anni di anzianità. Degli oltre 1,2 milioni di lavoratori che saranno interessati dalle nuove misure contrattuali, la maggior parte, circa un milione, sono impiegati nella scuola, gli altri 200mila in enti di ricerca, università, accademie e conservatori.


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