I ministri del governo mai nato  

Scritto da il 27 maggio 2018

I ministri del governo mai nato

Giorgetti, Lezzi, Centinaio, Grillo, Bonafede, Bongiorno (Fotogramma)

Pubblicato il: 28/05/2018 09:01

“Questa è la lista dei ministri che Giuseppe Conte ha portato al Quirinale, ce l’ho qui e vorrei leggervela, perché non è una cosa da poco”. Così Luigi Di Maio svelava in una diretta Facebook quella che sarebbe potuta essere la potenziale squadra dell’esecutivo pentaleghista sottoposta ieri al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La lista prevedeva i seguenti nomi:

INTERNO E MISE+LAVORO – Di Maio e Salvini sarebbero dovutidiventare entrambi vicepresidenti del Consiglio, il primo destinato a ricoprire l’incarico di ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e il secondo dell’Interno;

RAPPORTI COL PARLAMENTO – Riccardo Fraccaro (M5S) sarebbe dovuto diventare ministro ai Rapporti col Parlamento e alla democrazia diretta;

PA – L’avvocato Giulia Bongiorno, eletta con la Lega, era destinata invece alla Pubblica Amministrazione;

AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE – Per il dicastero Affari Regionali e Autonomie era stata candidata Enrica Stefani;

MINISTERO PER IL SUD – La pentastellata Barbara Lezzi era invece stata designata al Ministero per il Sud;

MINISTERO PER LA DISABILITA’ – Al Ministero per la disabilità, dicastero introdotto dal governo pentaleghista, era destinato Lorenzo Fontana;

ESTERI – Alla Farnesina sarebbe dovuto arrivare il diplomatico Luca Giansanti;

GIUSTIZIA – Alfonso Bonafede era il candidato alla Giustizia;

DIFESA – Dopo Roberta Pinotti, un’altra donna sarebbe potuta diventare ministro alla Difesa: Elisabetta Trenta;

ECONOMIA – Il nome che ha frantumato sogno di governo pentaleghista è stato quello dell’economista euroscettico Paolo Savona, sul quale il Quirinale ha messo il veto. Savona era indicato come ministro dell’Economia;

POLITICHE AGRICOLE – Il leghista Gian Marco Centinaio era stato indicato alle Politiche agricole;

INFRASTRUTTURE – Sfumata l’ipotesi Laura Castelli, alle Infrastrutture e Trasporti figurava il nome di Mauro Coltorti;

ISTRUZIONE – Ministro dell’Istruzione sarebbe potuto diventare invece Marco Bussetti

MIBACT – Al Mibact era stato indicato Alberto Bonisoli

SALUTE – La pentastellata Giulia Grillo era indicata alla Salute;

SOTTOSEGRETARIO – Come da rumors, nella lista della squadra di governo figurava anche il nome di Giancarlo Giorgetti come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

“Questa – ha detto Di Maio – era la squadra di governo che lunedì mattina poteva giurare al Quirinale”.


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