Nastri d’Argento, sfida Garrone-Sorrentino  

Scritto da il 29 maggio 2018

Nastri d'Argento, sfida Garrone-Sorrentino

(foto Greta De Lazzaris)

Pubblicato il: 30/05/2018 15:53

Nastri grandi firme con una decina di registi in primo piano e una sfida ‘a sette’ per la regia e le commedie. In pole position per il miglior film: Loro di Paolo Sorrentino, Dogman di Matteo Garrone, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher e A Ciambra di Jonas Carpignano.

Quest’anno sono in tutto 47 i film dei Nastri d’Argento in gara – selezionati tra 134 titoli in uscita dal 1° giugno 2017 al 31 maggio 2018 (tra i quali 47 opere prime e ben 51 commedie) – che vedono in testa, con il maggior numero di candidature anche Ammore e malavita dei Manetti Bros. e A casa tutti bene di Gabriele Muccino, già premiato – oltre le candidature – con un Nastro speciale all’intero cast. Per la migliore regia, con Sorrentino, Garrone e Guadagnino, sono candidati anche Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi e Susanna Nicchiarelli.

Tra i film più ‘nominati’ anche Napoli velata, Nico,1988, Figlia mia, The Place e – tra le commedie – Benedetta follia, Come un gatto in tangenziale e Smetto quando voglio-Ad Honorem in competizione con Io sono tempesta e da un outsider come Metti la nonna in freezer dei due giovanissimi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi. Per quest’anno, in particolare, una grande rappresentanza di attori candidati. Oltre alle tradizionali ‘cinquine’ dei migliori protagonisti e non protagonisti per la prima volta sono in una speciale selezione anche gli interpreti della Commedia, che festeggia il suo decimo anno nel palmarès dei Nastri.

NASTRO SPECIALE A TAVIANI – L’annuncio ufficiale delle candidature ieri sera a Roma, in occasione dell’evento che tradizionalmente festeggia candidati e premi speciali, tenutosi al Maxxi. Protagonisti della serata – nel corso della quale sono stati proclamati a sorpresa anche i vincitori dei cinque Nastri tecnici per fotografia, scenografia, costumi, montaggio, sonoro in presa diretta – i vincitori dei Nastri ‘eccellenti’ di quest’anno, assegnati dal Direttivo del Sindacato Giornalisti Cinematografici che organizza i Premi dal 1946. Paolo Taviani riceve un Nastro speciale per Una questione privata, anche in omaggio al fratello Vittorio. A Gigi Proietti (Il premio di Alessandro Gassmann) un Nastro alla carriera.

I PREMI INTERNAZIONALI – E, ancora, i premi ‘internazionali’ per due film girati in lingua inglese in America: Vittorio Storaro per la ‘cinematografia’ de La ruota delle meraviglie di Woody Allen e Paolo Virzì (Ella &John – The Leisure seeker) con Helen Mirren e Donald Sutherland. Altro regista ‘internazionale’ del palmarès 2018, Luca Guadagnino, cui era stato destinato dal Direttivo, dopo il successo agli Oscar, il Nastro dell’anno – per questo non assegnato – ha preferito competere in ‘cinquina’.

MIGLIOR CASTING DIRECTOR – A Roma anche la consegna del Nastro al miglior casting director: per la seconda volta Francesco Vedovati (Dogman). Due, infine, i nuovi riconoscimenti che la 72.ma edizione del Premio inaugura quest’anno: il Nastro ‘Argentovivo’ – cinema&ragazzi che va per la prima edizione a Gabriele Salvatores per Il ragazzo invisibile-Seconda Generazione e il Nastro della legalità, annunciato nei giorni scorsi, al film per la tv di Daniele Vicari Prima che la notte, sulla storia del giornalista Giuseppe Fava assassinato dalla mafia – lo ritira il protagonista Fabrizio Gifuni con i produttori Rai Fiction e, per IIF, Paola e Fulvio Lucisano. Il premio nasce in collaborazione con il Festival Trame diretto da Gaetano Savatteri: a Lamezia Terme, il 24 Giugno nella serata finale – aspettando i Nastri ‘siciliani’ a Taormina – sarà consegnato ad un titolo uscito in sala, dal particolare valore civile e contro ogni mafia.

FINALE IL 30 GIUGNO – In attesa della serata di Taormina, a decidere i vincitori del 2018 sarà il voto (decretato dal notaio dei Nastri, Alessandra Temperini) dei giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI che organizzano il Premio, di interesse culturale nazionale, con BNL Gruppo BNP Paribas, main sponsor, e con il sostegno istituzionale di MiBACT – Direzione Generale per il Cinema. La finale si terrà al Teatro Antico il 30 giugno in una serata che andrà in onda sulla Rai.

PRODUTTORI – Aver introdotto dallo scorso anno la divisione tra Miglior film e Regia consente di segnalare nella specifica categoria dei produttori (che in qualche modo affiancano il regista, comunque, nel Nastro al miglior film) non più l’intero ‘pacchetto’ produttivo, sempre più complesso, di ogni titolo, ma i singoli produttori, ‘grandi’ e piccoli’, con nome e cognome. Quest’anno sono in competizione: per Archimede e Rai Cinema Matteo Garrone e Paolo Del Brocco (Dogman) per Indigo (Loro, Il ragazzo invisibile – Seconda generazione) Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Viola Prestieri, per Lotus Production (società Leone Film Group).

Marco Belardi (con Rai Cinema per A casa tutti bene e Hotel Gagarin) anche produttore esecutivo di The Place. Per Madeleine e Manetti Bros Film (con Rai Cinema) Carlo Macchitella e Antonio e Marco Manetti, registi e coproduttori di Ammore e malavita, e ancora, Giampaolo Letta (Medusa Film – The Place), Agostino Saccà con i figli Maria Grazia e Giuseppe (Pepito produzioni) per Dove non ho mai abitato (in associazione con Achab Film e in collaborazione con Gran Torino Productions) e La terra dell’abbastanza. Infine Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film) produttori con Rai Cinema di Nico,1988 e con Colorado Film, e ancora Rai Cinema, di Figlia mia.

ATTORI – Sul fronte di attrici e attori, una selezione con nomi di grande talento con qualche nome prevedibile e alcune sorprese. I protagonisti e le protagoniste sono, con Marcello Fonte appena premiato a Cannes e Edoardo Pesce (per Dogman ai Nastri in coppia), Giuseppe Battiston, Alessio Boni, Valerio Mastandrea, Toni Servillo. Non protagonisti: Peppe Barra, Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Riccardo Scamarcio e Thomas Trabacchi. Le attrici protagoniste: insieme Valeria Golino e Alba Rohrwacher, Lucia Mascino, Giovanna Mezzogiorno, Luisa Ranieri, Elena Sofia Ricci.

ATTRICI – con una signora del teatro come Adriana Asti, Nicoletta Braschi, Sabrina Ferilli, Anna Foglietta, Kasia Smutniak. Nella speciale selezione per la commedia tra protagonisti e non, in ordine alfabetico: Sonia Bergamasco, Barbara Bouchet, Paola Cortellesi, Claudia Gerini e Serena Rossi in coppia, Miriam Leone, Ilenia Pastorelli e Sara Serraiocco e, al maschile, Antonio Albanese, insieme Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli, Sergio Castellitto, Edoardo Leo, Marco Giallini, Massimo Popolizio, Carlo Verdone.

SOGGETTO E SCENEGGIATURA – Nelle categorie miglior soggetto originale e miglior sceneggiatura ritroviamo, con i film più candidati, anche alcune sorprese: in particolare nel soggetto – 7 film candidati – si è deciso di segnalare opere anche meno ‘forti’ produttivamente ma con una chiara matrice nel reale, capaci di raccontare anche con leggerezza temi e problemi contemporanei. Un mosaico che disegna, attraverso le scelte del cinema, il ritratto del Paese. Nella sceneggiatura, invece, quattro titoli fortemente in competizione come Dogman, A casa tutti bene, Loro e Nico,1988 e un film di forte qualità autoriale anche se meno visto dal grande pubblico come L’intrusa, proposto a Venezia.

COLONNA SONORA – Per la musica e le canzoni è da segnalare la presenza di autori come Nicola Piovani e Luciano Ligabue, e poi Marchitelli, Catalano, il duo di Gatta Cenerentola Fresa e Scialdone, Pivio e Aldo de Scalzi con Nelson, i Gatto Ciliegia contro il grande freddo di Nico,1988. Dei Nastri per la canzone, insieme agli autori, sono candidati anche interpreti come Arisa, Massimo Ranieri, Rocco Hunt, Serena Rossi, Enzo Gragnianiello.

ALTRI PREMI – I Premi ‘Guglielmo Biraghi’ per gli esordienti vanno, a Roma, ad Euridice Axen (Loro) con una ‘borsa’ di formazione che si aggiunge al palmarès dei ragazzi alla terza edizione del Nuovo Imaie 2018, che il SNGCI ringrazia per la collaborazione. Terzo anno, infine, dell’iniziativa SIAE Nastri d’Argento, anche qui con un’altra ‘borsa’ di formazione: un’iniziativa che sarà annunciata nei prossimi giorni, promossa dai Nastri d’Argento che ringraziano SIAE, per promuovere la scrittura dei giovanissimi talenti.

Con un riconoscimento speciale che premierà il film per la qualità ma anche per il valore civile e sociale del tema che affronta – lasciando un segno forte nella storia di una nuova consapevolezza – i Giornalisti Cinematografici porteranno, dal palcoscenico del Teatro Antico in Italia e nel mondo, Nome di donna di Marco Tullio Giordana prodotto da Lionello Cerri da un soggetto di Cristiana Mainardi e con protagonista Cristiana Capotondi. Un Nastro che sottolinea, con il valore di un’operazione cinematografica fuori dal coro, l’importanza di una storia che rompe, di fronte al tema delle molestie sessuali, il silenzio basato sulla connivenza e l’omertà.

Gli altri Premi previsti a Taormina: come tradizione sarà assegnato il Premio Nino Manfredi, dedicato agli attori che il SNGCI è lieto di condividere in particolare con Erminia e la famiglia Manfredi nel ricordo del grande Nino. Per la quinta volta il Premio Hamilton behind the camera-Nastri d’Argento (già andato a Alessandro Gassmann, Pif, Luca Zingaretti, Gabriele Mainetti) anche quest’anno dedicato ad un esordio, un ‘ritorno’, o uno ‘speciale’ cambiamento di rotta dietro la macchina da presa, come avviene da molti anni già a Los Angeles con l’edizione del Premio Hamilton ora ‘importato’ grazie ai Nastri anche in Italia.

I Nastri condividono il Persol-Personaggio dell’anno che ha già premiato Pierfrancesco Favino, Maria Sole Tognazzi, Claudio Santamaria, Elio Germano, Luca Marinelli e Alessandro Borghi, Claudio Amendola e Luca Argentero. Per la terza edizione il ‘Graziella Bonacchi’ destinato ad un attore rivelazione di quest’anno. Graziella Bonacchi, è stata l’agente che ha sostenuto le generazioni più giovani e affermate del cinema italiano con affetto, attenzione e un’amicizia che una scomparsa prematura hanno interrotto troppo presto. E, ancora, arriva al Teatro Antico il riconoscimento all’immagine condiviso dai Nastri con Wella.


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