A che serve la surroga del mutuo  

Scritto da il 31 maggio 2018

A che serve la surroga del mutuo

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Pubblicato il: 01/06/2018 06:51

Pensate che il mutuo che avete acceso qualche anno fa, ad esempio per acquistare un immobile, non sia più conveniente come allora? Avete scelto un mutuo a tasso fisso ma avete capito che molto probabilmente quello a tasso variabile fa più al caso vostro? Non disperate: la soluzione si chiama surroga del mutuo, ovvero quello strumento con cui si può spostare il mutuo da un istituto di credito a un altro, così, da renderlo più conveniente, ad esempio cambiando il tasso o la durata.

È importante sapere però che con la surroga non è possibile rinegoziare l’importo del mutuo, poiché questo deve rimanere invariato rispetto a quanto previsto dal contratto originario. Un altro vantaggio della surroga è che questo strumento è totalmente gratuito per il titolare del mutuo. E’ possibile, quindi, cambiare banca e rendere il finanziamento più conveniente senza spese aggiuntive. Allo stesso tempo non è prevista la possibilità per la banca con la quale è stato aperto il mutuo di fissare una penale per un’eventuale surroga; questa, quindi non solo non si può opporre alla volontà del cliente di cambiare banca, ma non può neppure fargli pagare penali o commissioni.

Per poter richiedere la surroga, però, ci sono delle condizioni, previste dall’articolo 1202 del Codice Civile, da rispettare. E’ necessario che i documenti iniziali possano vantare una data certa e che sia stato specificato l’uso della somma presa in prestito. In questo caso quindi il cliente potrà presentare la richiesta di surroga alla nuova banca nella quale intende spostare il mutuo, così da approfittare delle condizioni migliori che questa gli offre. Sarà la nuova banca, una volta verificata la fattibilità della richiesta, a contattare l’istituto di credito con il quale è stato aperto il mutuo per comunicare la volontà del cliente e chiedere informazioni specifiche sul finanziamento, quale ad esempio l’importo residuo del debito. Sarà questo importo a sua volta a diventare l’intero ammontare del nuovo mutuo, e spetterà alla nuova banca decidere il piano di rateizzazione che sia più conveniente per il cliente. Prima di essere effettiva, però, la surroga necessita del nulla osta della vecchia banca la quale, come anticipato, non può opporsi in nessun caso. Dopo la concessione del nulla osta, che deve avvenire entro 30 giorni, la nuova banca certifica l’avvenuto passaggio tramite un rogito notarile, con il costo dell’atto che sarà completamente a suo carico (quindi non ci sono spese accessorie per chi richiede la surroga). Una volta completata questa procedura diventa quindi effettivo il trasferimento dei diritti ipotecari dell’immobile nel caso di mutuo ipotecario a vantaggio della nuova banca.


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