Meloni: “Autonomia Conte? Non mi pare forte”  

Scritto da il 1 giugno 2018

Meloni: Autonomia Conte? Non mi pare forte

(Fotogramma)

Pubblicato il: 02/06/2018 17:29

“Il contratto di governo tra M5s e Lega sono 40 pagine, è un po’ un libro dei sogni, costa 100 miliardi. Quando sono stata alle consultazioni con Conte non ho capito quali siano le priorità se i respingimenti o il blocco della Tav. Non ho avuto risposte, lui cercava di tenersi in bilico per non scontentare nessuno“. Lo dice Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, intervistata da Maria Latella, a ‘L’intervista’ su SkyTg24: “Ho trovato che la sua autonomia non fosse molto forte“.

In ogni caso, assicura, “voteremo i provvedimenti buoni che arriveranno dal governo”, confermando “la sua astensione sulla fiducia“. “Segnaliamo che noi dall’inizio della legislatura abbiamo depositato le proposte di legge con le nostre idee”, aggiunge.

La leader di fratelli d’Italia torna poi sull’affaire Mattarella. Il presidente della Repubblica, spiega, “ha fatto molti errori in questa trattativa, non ho condiviso le sue scelte, avrebbe dovuto dare l’incarico a chi era arrivato primo alle elezioni, cioè al centrodestra. Secondo me ha contribuito a ingarbugliare la situazione”.

Per Meloni il capo dello Stato “è stato disponibile financo a dare l’incarico a Cottarelli che ha zero voti piuttosto che al centrodestra“, facendo “consultazioni a lunghezza variabile: 48 ore alla Casellati per verificare una maggioranza centrodestra e M5S e un mese a Fico per verificare la maggioranza M5s e Pd”.

Non ho condiviso – conclude – il rifiuto della nomina di Savona a ministro dell’Economia perché basta aprire un testo di diritto costituzionale per capire che non poteva farlo”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Classic

Current track
TITLE
ARTIST

Background